GT Engineering

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Sicurezza macchine

Sicurezza Macchine

GT Engineering è specializzata in Analisi del Rischio di macchinari. 
Nell'industria pesante, è attiva nelle Acciaierie e Laminatoi: ha esguito analisi e messa in sicurezza di Colate continue dell'acciaio, come anche gabbie di laminazione e placche di evacuazione.
È lo studio di riferimento per i costruttori di macchine utensili e Transfer.
I settori spaziano dal più tradizionale Tessile fino a nuove tecnologie come i sistemi di Sputtering o polverizzazione catodica usati nell'industria dei semiconduttori.
I suoi tecnici partecipano ai comitati tecnici dell'UNI e del CEI che trattano le normative pertinenti alla direttiva macchine.

Approfondimenti
Legislazione UE
Direttiva Macchine 2006/42/CE: Introduzione
Direttiva Macchine 2006/42/CE: Documentazione
Direttiva Macchine: Il Principio Alarp
Le Norme Armonizzate
Perchè la Sicurezza Macchine è così importante?
"Visto e piaciuto"
Scale a pioli: dispositivi anticaduta
Sicurezza Macchine per la colata continua dell'acciaio
Il Fault Masking

La Sicurezza Macchine è probabilmente il principale mezzo in grado di ridurre il numero di morti e infortuni sul posto di lavoro. Nell'Unione Europea, secondo i dati del 2008 della Commissione Europea, i macchinari sono stati causa di più di 300.000 infortuni, portando ad oltre 3 giorni di blocco della produzione. In Cina, il 30% degli infortuni trattati nei dipartimenti di emergenza negli ospedali, sono connessi ad incidenti con i macchinari (dati del 2011).
In USA, ci sono 65.000 infortuni l'anno con conseguente impossibilità di proseguire i lavori per numerosi giorni, mentre in Canada circa 15.000 l'anno. In fine, in Australia, nel 2013, ci sono stati 3.500 ricoveri in ospedale causati da incidenti con macchinari.

La sicurezza macchine è applicata al meglio durante la fase di progettazione e sviluppo del macchinario. È per questo motivo che le più efficaci legislazioni identificano nel costruttore la principale figura che garantisce la sicurezza dei suoi prodotti: esse sono le Direttive Macchine e le Australian Occupational Health and Safety law.

In altri termini, l'importanza della progettazione intrinsecamente sicura è riconosciuta da una serie di politiche pubbliche e iniziative professionali in Nord America, Europa e Australia, basate sulla premessa che, uno dei più efficaci metodi per prevenire morti e infortuni sui luoghi di lavoro, è di fare una progettazione che sia fin dall'origine priva di rischi.

Il più importante principio della Direttiva Macchine, nonché concetto di base della noma EN 12100, è il "Principio di integrazione della sicurezza".

(a) Per progettazione e costruzione, le macchine devono essere atte a funzionare, ad essere azionate, ad essere regolate e a subire la manutenzione senza che tali operazioni espongano a rischi le persone, se effettuate nelle condizioni previste tenendo anche conto dell'uso scorretto ragionevolmente prevedibile.

Le misure adottate devono avere lo scopo di eliminare ogni rischio durante l'esistenza prevedibile della macchina, comprese le fasi di trasporto, montaggio, smontaggio, smantellamento (messa fuori servizio) e rottamazione.

(b) Per la scelta delle soluzioni più opportune il fabbricante o il suo mandatario deve applicare i seguenti principi, nell'ordine indicato:

— eliminare o ridurre i rischi nella misura del possibile (integrazione della sicurezza nella progettazione e nella costruzione della macchina),

— adottare le misure di protezione necessarie nei confronti dei rischi che non possono essere eliminati,

— informare gli utilizzatori dei rischi residui dovuti all'incompleta efficacia delle misure di protezione adottate, indicare se è richiesta una formazione particolare e segnalare se è necessario prevedere un dispositivo di protezione individuale.

La legislazione UE primaria è costituita dal Trattato di Roma del 1957, revisionato nel corso degli anni, fino al 2007 con il Trattato di Lisbona. Esiste tuttavia anche una legislazione secondaria, dipendente dai Trattati precedentemente citati e composta dalle Direttive e dai Regolamenti. I Regolamenti (Regulations) sono legislazione dell’UE direttamente applicabile e obbligatoria in tutti gli Stati membri senza bisogno di ulteriore legislazione nazionale. Le Direttive (Directives) sono legislazione dell’UE che vincolano gli Stati membri agli obiettivi da raggiungere entro un certo periodo. Esse lasciano alle autorità nazionali le decisioni relative ai modi e i mezzi da utilizzare per raggiungerli. Le Direttive devono essere recepite nella struttura legislativa nazionale. Le Direttive si distinguono in Direttive di Prodotto (o Verticali) e Direttive per la sicurezza nei luoghi di lavoro (o Orizzontali). Le Delibere (Decisions), vincolanti per coloro a cui sono indirizzate, sono sem
La Direttiva Macchine ha la funzione di: garantire la libera circolazione di macchinari nel mercato europeo; garantire un elevato livello di sicurezza per gli utilizzatori e le altre persone esposte; promuovere l’integrazione della sicurezza nella progettazione, ovvero affrontare i temi della macchina sicura, in fase di concezione del prodotto. La Direttiva contiene 29 articoli e 12 allegati ed è rivolta agli Stati Membri, i quali sono obbligati ad implementarne i requisiti nella legislazione nazionale.
La Direttiva Macchine indica quali sono i documenti necessari che il produttore deve redigere al fine di dimostrare la conformità del proprio prodotto con i requisiti normativi.
Il Principio Alarp riconosce tre grandi categorie di rischi: 1. Rischio trascurabile: Largamente accettato dalla maggior parte delle persone in quanto vi si incorre normalmente nella vita di tutti i giorni. Questa categoria di rischi include la possibilità di essere colpiti da un fulmine o avere un guasto ai freni dell'automobile. 2. Rischio Tollerabile: Si preferirebbe non avere questo rischio, ma lo si tollera in vista dei benefici che si possono ottenere accettandolo. Il costo in termini di denaro è bilnciato dalla scala del rischio e si accetta un compromesso. Questa categoria di rischio si può applicare ad esempio al viaggio in auto, accettiamo che possano accadere incidenti ma facciamo del nostro meglio per minimizzare le probabilità che avvenga un disastro. Si può fare la stessa condiderazione per il bungee jumping? 3. Rischio Non Accetabile: Il rischio è talmente alto che non si è disposti a correrlo. Le perdite superano di gran lunga i benefici che si avrebero dall'ac
Si tratta di standard che supportano una o più Direttive di Prodotto, redatti dal CEN o dal CENELEC su mandato della Commissione Europea e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Commissione Europea (OJ of the European Commission). In seguito di ciò, un utilizzatore di tale standard può rivendicare la presunzione di conformità nei confronti dei RES di una specifica direttiva. Infatti, mentre le direttive di prodotto affermano i requisiti essenziali, gli standard armonizzati identificano le modalità tecniche da attuare al fine di rispettare tali requisiti. Le norme europee legate alla sicurezza macchine si dividono in norme fondamentali di sicurezza (norme di tipo A), norme di sicurezza comuni a gruppi (norme di tipo B1 e B2) e norme che riguardano tipi specifici di macchine (norme di tipo C). l principi generali di progettazione e i concetti fondamentali delle norme di tipo A, come p. es. EN ISO 12100, sono vincolanti per tutte le macchine. Esse contengono istruzioni per determinar
La Sicurezza Macchine è probabilmente il principale mezzo in grado di ridurre il numero di morti e infortuni sul posto di lavoro. Nell'Unione Europea, secondo i dati del 2008 della Commissione Europea, i macchinari sono stati causa di più di 300.000 infortuni, portando ad oltre 3 giorni di blocco della produzione. In Cina, il 30% degli infortuni trattati nei dipartimenti di emergenza negli ospedali, sono connessi ad incidenti con i macchinari (dati del 2011). In USA, ci sono 65.000 infortuni l'anno con conseguente impossibilità di proseguire i lavori per numerosi giorni, mentre in Canada circa 15.000 l'anno. In fine, in Australia, nel 2013, ci sono stati 3.500 ricoveri in ospedale causati da incidenti con macchinari. La sicurezza macchine è applicata al meglio durante la fase di progettazione e sviluppo del macchinario. È per questo motivo che le più efficaci legislazioni identificano nel costruttore la principale figura che garantisce la sicurezza dei suoi prodotti: esse
La frase "Visto e Piaciuto" si usa ancora oggi nelle fatture di acquisto di macchinari usati. Sta ad indicare che chi vende non si assume alcuna responsabilità sulla sicurezza del macchinario. Il suo utilizzo è stato per così dire consolidato all'introduzione della prima direttiva macchine 98/37/CE con l'emissione del DPR 459 del 1996. All'interno di tale decreto vi era la "traduzione" del testo della Direttiva, la quale si applicava però a macchinari di nuova costruzione. Per tutti quelli che erano già in servizio, il legislatore ha pensato bene a introdurre l'Articolo 11, che così recitava: Art. 11. - Norme finali e transitorie l. Fatto salvo l'art, 1. comma 3, in caso di modifiche costruttive, chiunque venda, noleggi o conceda in uso o in locazione finanziaria macchine o componenti di sicurezza già immessi sul mercato o già in servizio alla data di entrata in vigore del presente regolamento e privi di marcatura CE, deve attestare, sotto la propria responsabili
I principali mezzi di protezione anticaduta per le scale a pioli sono due: La gabbia di sicurezza; L'imbracatura scorrevole. La norma a cui fare riferimento per questo tema è la ISO EN 14122-4. Ciò che viene specificato nella norma è che, in generale, è preferible adottare come misura di protezione la gabbia di sicurezza a meno che questo non sia possibile, a causa ad esempio di spazi troppo ristretti che ne impediscono l'installazione. Il motivo di tale scelta, è legato al fatto che un non corretto utilizzo dell'imbracatura, piuttosto che una inadeguatezza strutturale della scala potrebbe non fornire una protezione dalla caduta. La gabbia di sicurezza, d'altro canto, garantisce una sicurezza permanente, indipendentemente dal comportamento dell'operaore, purchè essa sia a norma (vedi figura in basso). Tuttavia, un corretto utilizzo dell'imbracatura, associata quindi ad una scala di per sè a norma ed a personale ben addestrato, è in grado di arrestare la c
L’idea del colaggio continuo dei metalli si può far risalire ai primi dell’800, mentre l’applicazione industriale è iniziata almeno un secolo dopo. La crescita massiccia di impianti di colata continua, al posto dei classici impianti per colaggio in lingotti, avviene tra gli anni 60 e 70. Indicativamente la colata continua copre il 90% della produzione mondiale di acciaio. L’incremento degli impianti di colata continua è dovuto, oltre alla sostituzione dei tradizionali impianti di colaggio in lingotti, alla nascita dei mini-mills. Per mini-mills si intende l’acciaieria da forno elettrico per il colaggio di billette. Tali impianti sono di piccole dimensioni (migliaia di tonnellate l’anno) rispetto agli impianti integrali con gli alti forni. In Italia la zona di Brescia è famosa per la gran quantità di mini-mills. La sicurezza di Macchine ed Equipaggiamenti per la colata continua dell'acciaio ha una norma di tipo C di riferimento: EN 14753 molto precisa su diversi aspetti della sicure
Il problema del Fault Masking si può presentare quando si hanno più dispositivi di interblocco connessi tra loro. Si consideri il caso mostrato in figura, dove si hanno due ripari interbloccati collegati in serie. Le situazioni che possono verificarsi sono 2: Caso 1: Il Riparo A viene aperto per accedere alla zona protetta. Il Canale 1 si disalimenta. Il Canale 2 continua ad essere alimentato a causa della presenza del corto. L’apertura del riparo provoca l’arresto delle utenze nella zona protetta e il modulo di sicurezza registra un errore legato alla discordanza di informazioni provenienti dai due canali. Essendo tale errore registrato in memoria nel modulo di sicurezza, la chiusura del Riparo A non provoca il riavvio delle utenze. Il guasto è stato quindi rilevato dalla logica del sistema. No Fault Masking. Caso 2: Sia il Riparo A che il Riparo B vengono aperti. Entrambi i canali si disalimentano. Il modulo di sicurezza non registra alcuna anomalia e la richiusura de