EN ISO 14119: DISPOSITIVI DI INTERBLOCCO ASSOCIATI AI RIPARI

CAP 5 - Requisiti di progettazione ed installazione per gli interblocchi

Come progettare e installare gli interblocchi nel rispetto della norma

L’installazione dei dispositivi di interblocco deve risultare stabile e robusta, in accordo con quanto indicato dal costruttore.

La Norma fornisce i requisiti di posizionamento sia degli interruttori di posizione che degli attuatori affinché questi non vengano a trovarsi in posizioni scorrette.

5.2 Si riportano alcuni requisiti per quanto riguarda l’interruttore di posizione:

  • Deve poter essere smontato solo con uno specifico attrezzo [5.2.a]
  • Il tipo 1 deve essere disposto in modo da non poter essere più smontabile (pin o perno) [5.2.b]
  • Deve essere protetto da danni accidentali [5.2.f]
  • Non deve essere usato come blocco meccanico (a meno che sia specificato dal costruttore) [5.2.h]

5.3 Si riportano alcuni requisiti per l’attuatore:

  • Deve poter essere smontato solo con uno specifico attrezzo [5.3.a]
  • Deve essere protetto dagli agenti esterni [5.3.c]
  • Non deve essere usato come blocco meccanico (a meno che sia specificato dal costruttore) [5.2.d]
  • Il suo supporto deve essere sufficientemente rigido per permettere l’operazione corretta dell’attuatore [5.3.e]

La Norma fornisce anche spiegazioni riguardanti le modalità di attuazione degli interblocchi (diretta o indiretta) [5.4], l’interfaccia con il sistema di controllo [5.5], l’energia di impatto per gli arresti meccanici [5.6] e i requisiti aggiuntivi da seguire se il bloccaggio crea altri pericoli e se il dispositivo è utilizzato per la protezione di persone [5.7].

5.7 I requisiti aggiuntivi riguardano:

  • I blocchi meccanici e quelli elettromagnetici;
  • Il calcolo della forza di tenuta minima che il blocco deve sopportare e che deve essere specificata dal costruttore;
  • Il rilascio supplementare del blocco in caso di fuga, emergenza o come funzione ausiliaria;
  • La tenuta e la resistenza alle sollecitazioni da parte del blocco.

Sicurezza nella robotica collaborativa

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