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Sicurezza Macchine, Smart Grid, Quadri Macchine Europa/America
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DIFFERENZIALE E


IL DUBBIO

La funzione del Salvavita è forse quella più conosciuta tra i non addetti ai lavori: nel 1965 la Bticino brevettò e commercializzò il Salvavita, che poi si è diffuso in tutte le nostre case. Lo si confonde però spesso con la funzione differenziale, quando in realtà sono due cose alquanto diverse. Quello che viene comunemente denominato "Salvavita" è l'interruttore differenziale ad alta sensibilità (per chiarezza utilizzeremo da ora questa terminologia più corretta). Sappiamo che gli interruttori differenziali ad alta e bassa sensibilità vengono distinti secondo la corrente IΔn (corrente differenziale nominale di intervento) che fa scattare la protezione, rispettivamente ≤30 mA per i primi e >30 mA per i secondi. Ma quali sono le loro applicazioni in un impianto?

 

CONSIDERAZIONI

Il differenziale monitora fisicamente la somma vettoriale delle correnti di fase (e del neutro, se distribuito), verificando che sia nulla, come dovrebbe essere in caso di circuito sano; quando questa somma supera il valore soglia IΔn, l’interruttore scatta ed il circuito viene aperto: si è in presenza di un guasto a terra. Dal punto di vista teorico, infatti, una somma diversa da zero implica un guasto a terra, la cui relativa corrente genera lo squilibrio rilevato dalla protezione.

Qui di seguito è mostrato un motore messa a terra in un sistema TN e protetto da un interruttore differenziale.

Rischio ATEX
IL DUBBIO Apparecchiature che contengono o usano al loro interno atmosfere potenzialmente esplosive, se installate in aree sicure, ricadono sotto la Direttiva ATEX Prodotti, 2014/35/UE? CONSIDERAZIONI La direttiva ATEX si applica ad apparecchiature intese funzionare in ambienti nei quali c'è presenza di atmosfera potenzialmente esplosiva, indipendentemente dalla presenza della macchina stessa. Ecco il passaggio della legge:   [2014/35/U
Rischio ATEX
IL DUBBIO: Il mio macchinario deve essere installato in zona 2 (22). Devo coinvolgere un Organismo Notificato? CONSIDERAZIONI: Ecco quello che la Direttiva 2014/34/EU recita riguardo all’immissione sul mercato di apparecchiature per Zona 2 (22): [2014/35/UE] Articolo 13 - Procedure di valutazione della conformità Le procedure da seguire per valutare la conformità di apparecchi, compresi, se necessario, i dispositivi di cui all’articolo 1
Rischio Elettrico
DUBBIO Nella progettazione dell'impianto elettrico, come posso distinguere quali fra le parti metalliche costituiscono massa elettrica? Connettere tutte le parti metalliche al circuito di messa a terra è una valida misura precauzionale, o può essere addirittura controproducente?   CONSIDERAZIONI Espressioni come “massa” e “messa a terra” son ormai note anche al di fuori del circolo degli addetti ai lavori, ma non sempre sono usate propria
Sicurezza Funzionale
La seconda edizione della IEC 62061 è stata pubblicata il 22 marzo 2021; il lavoro per l'elaborazione di questa norma è iniziato all'inizio del 2016. Alcuni anni prima era stato creato un gruppo di lavoro con l'incarico di scrivere una norma comune (chiamata ISO/IEC 17305) per la sicurezza funzionale, combinando ISO 13849-1 e IEC 62061. Purtroppo, questa nuova norma non ha visto la luce. Quando il MT 62061 (gurppo di lavoro, come l
Sicurezza macchine
A partire dal 1° gennaio 2021, giorno di entrata in vigore della Brexit, il Regno Unito esce ufficialmente dall’Unione Europea; la marcatura UKCA va a sostituire la precedente marcatura CE sul territorio della Gran Bretagna (Inghilterra, Galles e Scozia). La tabella seguente chiarisce la terminologia che verrà utilizzata riguardo alla suddivisione legislativa delle Isole Britanniche.  
Sicurezza macchine
L'elaborazione di una nuova norma ISO prevede la successione di sei fasi: (10) FASE DI PROPOSTA: siamo all'inizio; il primo vero documento si chiama New Work Item Proposal (NWIP) e viene sottoposto al voto della commissione. La persona incaricata come Responsabile del progetto viene nominata nel Form. Possibili complicazioni riguardo al copyright, ai brevetti o alla valutazione della conformità, dovrebbero essere sollevate in questa fase
Rischio Elettrico
  IL DUBBIO Il costruttore di un macchinario può demandare all’utilizzatore finale l’installazione di protezioni come fusibili o interruttori magneto termici a protezione del suo equipaggiamento elettrico? Può esigere dall’utilizzatore finale l’installazione di un interruttore differenziale (Residual Current Device – RCD) per proteggere gli operatori dai rischi di Contatti Indiretti?   CONSIDERAZIONI L’energia elettrica genera due rischi pri
Sicurezza Funzionale
 IL DUBBIO: Cosa significa che il sistema di sicurezza funziona in High Demand o in Low Demand e perché è importante conoscerlo? CONSIDERAZIONI: Usando un'analogia con la mobilità urbana, le caratteristiche di un'auto utilizzata ogni giorno dovrebbero essere diverse da quelle di un'auto usata una volta ogni quattro anni. In entrambi i casi stiamo cercando un'auto affidabile ma se non specifichiamo al costruttore che vogliamo usar
Sicurezza Funzionale
IL DUBBIO: Il pulsante di RESET in una macchina deve essere gestito da un modulo di sicurezza o può essere uno dei numerosi ingressi del PLC di automazione? La domanda può essere riscritta in modo più corretto chiedendo se il RESET è una funzione di sicurezza.
Sicurezza macchine
IL DUBBIO Analizzando quadri bordo-macchina, notiamo ogni tanto che il sezionatore generale è installato direttamente sull’anta del quadro, anzichè sulla piastra di fondo, con un'asta di rimando della manovra esterna. Ma è ammesso installare un tale sezionatore sull’anta di un quadro elettrico? CONSIDERAZIONI Sezionare un circuito elettrico vuol dire interromperne la continuità elettrica (galvanica) in modo affidabile, al fine di permetter
Sicurezza macchine
Storicamente la legislazione dell'UE sui prodotti si è evoluta attraverso quattro fasi principali:          l'approccio tradizionale, o «vecchio approccio», con testi dettagliati contenenti tutti i necessari requisiti tecnici e amministrativi; il «nuovo approccio», formulato nel 1985, che limitava il contenuto della legislazione a «requisiti essenziali» lasciando la definizione dei dettagli tecnici a norme armonizzate europee. Questo
Sicurezza macchine
  Come sappiamo, l’aderenza alle Norme Armonizzate da parte del costruttore garantisce la presunzione di conformità ai RESS (Requisiti Essenziali di Salute e Sicurezza), conformità necessaria ed obbligatoria per ottenere la marcatura CE delle merci e la conseguente libera circolazione sul mercato comunitario. L’applicazione delle Norme Armonizzate non è un obbligo, ma uno fra i metodi possibili per garantire la sicurezza dei propri prodotti; nel
Sicurezza macchine
Fin dalla loro ideazione, le Norme Armonizzate sono state delle direttive tecniche di applicazione facoltativa, utilizzabili dai costruttori per certificare i propri prodotti. Recenti sviluppi giudiziari potrebbero però modificare il valore di questi standard e l'intero processo europeo di creazione delle norme.
Sicurezza macchine
Le norme armonizzate svolgono un ruolo importante nella legislazione dell'UE per la marcatura CE dei macchinari. L'ISO classifica le oltre 800 norme tecniche internazionali armonizzate alla Direttiva Macchine in 3 categorie: Norme di tipo A o norme di sicurezza di base. Forniscono concetti di base, principi per la progettazione e aspetti generali che possono essere applicati alle macchine. Norme di tipo B onorme di sicurezza generiche
Rischio Elettrico
  Le protezioni magneto termiche hanno lo scopo di proteggere il circuito dalle sovracorrenti, che possono essere di due tipi: sovraccarico, ovvero una corrente che si stabilisce in un circuito elettricamente sano (ad esempio, un motore elettrico che muove un albero con cuscinetti difettosi o logori viene forzatamente rallentato e, diminuendo la sua impedenza, assorbe più corrente); cortocircuito, ovvero una corrente prodotta da un guasto di
Sicurezza macchine
Molte volte vi è confusione sull'obbligo o meno di interruttori differenziali di tipo B a protezione di linee in cui vengono impiegati azionamenti a velocità variabile per il controllo di motori asincroni: chiariamo ogni dubbio!
Sicurezza macchine
IL DUBBIO: Se un dipendente costruisce un macchinario per essere utilizzato all'interno della propria azienda, il macchinario deve essere marcarto CE? CONSIDERAZIONI: Prima di tutto chiariamo due concetti fondamentali: 1- IMMISSIONE SUL MERCATO Per "Immissione sul mercato" si intende la prima messa a disposizione nella Comunità Europea, a titolo oneroso o gratuito, di una macchina o di una quasi-macchina in vista del suo utilizzo o della
Sicurezza macchine
Per immissione sul mercato si intende La prima messa a disposizione sul mercato dell'Unione europea, a titolo oneroso o gratuito, di una macchina o di un componente di sicurezza per la sua distribuzione o impiego. Si considerano altresì immessi sul mercato la macchina o il componente di sicurezza messi a disposizione dopo aver subito modifiche costruttive non rientranti nella ordinaria o straordinaria manutenzione (articolo 1, comma 3 del D
Sicurezza macchine
Il sezionamento elettrico di un quadro di automazione e la necessità del blocco porta sono argomenti fortemente dibattuti e non ancora pienamente compresi: facciamo chiarezza.
Rischio Elettrico
IL DUBBIO Spesso sulle norme elettriche leggiamo che i quadri e/o i dispositivi elettrici in generale devono garantire un grado di protezione contro l’accesso a parti pericolose (pericolo contatti diretti) pari almeno a IPXXB o IP2X in accordo con la IEC 60529. Ma cosa significano nello specifico questi codici, e quali differenze esistono tra il grado di protezione IPXXB e il grado IP2X? CONSIDERAZIONI   Partiamo dall’analisi della struttura del
Rischio Elettrico
  DUBBIO Quali sono le differenze tra interruttori differenziali e interruttori scatolati con curva G?   CONSIDERAZIONI Fra le possibili cause di shock elettrico vi è il contatto indiretto: in seguito ad un guasto a terra, per esempio causato da un difetto nell'isolamento, una massa entra in tensione, e quando una persona vi entra in contatto viene attraversata dalla corrente che si scarica verso terra. Sia interruttori scatolati con cu
Conformità normative americane
Ai costruttori di quadri destinati al Nord America spesso non è chiaro a quali prove elettriche sottoporre il proprio prodotto.
Sicurezza macchine
IL DUBBIO: La maggior parte di noi sa che è l’azzurro il colore del neutro all’interno dei quadri industriali. Il dubbio è quale sia il colore del “conduttore comune” sul secondario dei trasformatori di potenza e di comando.   CONSIDERAZIONI: Per chiarire la questione è importante capire quando un conduttore può essere definito neutro o no.   La norma IEC 60455 ci aiuta in questo: [IEC 60445:2018] 3.8 CONDUTTORE DI NEUTRO: conduttore collega
Conformità normative americane
Gli SPD sono obbligatori nei quadri industriali d'automazione ? Un tema molto dibattuto sia in Nord America sia in Europa.
Conformità normative americane
Gli switchgears e gli switchboards sono pensati per assicurare la distribuzione di potenza ad altri dispositivi, quadri e pannelli. Sebbene questi quadri di distribuzione siano diversi, spesso vengono facilmente confusi e perciò è importante saperli distinguere e riconoscere.
Sicurezza macchine
Siete nuovi nel mondo delle Norme Tecniche per i macchinari industriali e vi sentite un po' confusi a causa della terminologia utilizzata?
Sicurezza macchine
IEC 60204-1 VS IEC 60445: cavo di terra funzionale giallo verde VS cavo di terra funzionale rosa.
Sicurezza macchine
Il costruttore di macchinari, prima di immettere sul mercato e/o mettere in servizio una macchina deve redigere la Dichiarazione CE di conformità in accordo alla Direttiva 2006/42/CE.  Quando un macchinario, che rientra nell’ambito di applicazione della Direttiva Macchine,  ha un'alimentazione elettrica entro i limiti di tensione della Direttiva Bassa tensione (tra 50 e 1000 V - corrente alternata o tra 75 e 1500 V - corrente continua), deve
Sicurezza macchine
  Secondo la EN 60204-1 “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine Parte 1: Regole generali”, esistono tre categorie di funzioni di arresto: – Categoria di arresto 0: arresto mediante rimozione immediata dell'alimentazione di potenza agli attuatori di macchina (per es. arresto non controllato);  – Categoria di arresto 1: arresto controllato mantenendo l'alimentazione di potenza agli attuatori di macchina f
Sicurezza macchine
  L’aggiornamento della guida alla Direttiva Macchine 2006/42/EC, denominato Edizione 2.2  è stato pubblicato con data Ottobre 2019. L'aggiornamento contiene una serie di chiarimenti e correzioni ai concetti di "componenti di sicurezza" e " quasi macchine" e alcune modifiche per garantire la coerenza con la Guida alla Direttiva Bassa Tensione. Ci sono inoltre due nuovi paragrafi riguardanti le unità di controllo dei macchinari (§417) e i com
Sicurezza macchine
IL DUBBIO Uno dei dubbi che vediamo ricorrere spesso è se i datori di lavoro sono tenuti ad aggiornare alla normativa di sicurezza, un macchinario acquistato marcato CE.   CONSIDERAZIONI La responsabilità del fabbricante della macchina è di fare in modo che sia conforme ai requisiti legislativi applicabili al momento della sua immissione sul mercato o della sua messa in servizio. Sarà poi compito dell’utilizzatore della macchina mantenere in
Sicurezza macchine
IL DUBBIO Spesso il costruttore ha dubbi su cosa debba essere indicato nel manuale d’uso e manutenzione. Uno degli aspetti che vediamo ricorre spesso è se è necessario riportare la lista dei ricambi. Che obbligo ha il costruttore a tale riguardo?  CONSIDERAZIONI La redazione del Manuale d’Istruzioni di una macchina è un obbligo del Fabbricante. Il punto 1.7.4 della Direttiva Macchine 2006/42/CE tratta gli obblighi da soddisfare riguardo le Ist
Sicurezza macchine
Il marchio CE indica la conformità di un prodotto a tutte le direttive emesse dall'Unione Europea, applicabile al prodotto stesso.  Per quanto riguarda i quadri Bordo Macchina, questi ricadono, in generale, sotto la Direttiva Bassa Tensione (2014/35/UE) e Compatibilità Elettromagnetica (2014/30/UE). Sempre restando in tema di quadri elettrici, quando un costruttore marca CE un quadro, dichiara in sostanza che questo non provocherà danni a te
Sicurezza macchine
Tra le funzioni di un macchinario, quella dei pulsanti di emergenza e dell’arresto di emergenza è probabilmente quella che salta più all’occhio; non è tuttavia la più semplice da comprendere. La norma di riferimento è la UNI EN ISO 13850, la cui ultima edizione è del novembre 2015: “Sicurezza del Macchinario – Funzione di arresto di emergenza – Principi di progettazione”. L’edizione precedente è del 2008. La definizione è la seguente (§3.1): “F
Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2
Sicurezza macchine
La sicurezza dei macchinari ha spesso a che fare con 2 aree:  -    Un’area sicura, libera da pericoli -    Un’area pericolosa Storicamente, il termine usato, nella Norma EN 12100, per identificare l’area pericolosa era “Zona di Pericolo (Hazard Zone)” 3.11 Zona di pericolo (zona pericolosa): tutti gli spazi, all’interno e/o attorno al macchinario, in cui una persona può essere esposta a un pericolo. Collegato al concetto di zona pericolosa è il t
Sicurezza macchine
IL DUBBIO Il costruttore spesso si pone domande riguardo la libera circolazione delle macchine in Paesi extra- UE.  Uno dei dubbi che vediamo ricorre spesso è se per la Turchia si applicano gli stessi principi dell'UE.  CONSIDERAZIONI La Direttiva Macchine si applica alle macchine o quasi-macchine immesse sul mercato dell'UE. Non si applica ai prodotti fabbricati nell'UE al fine di essere immessi sul mercato o messi in servizio in pa
Lock out-Tag out
Due principali standard internazionali supportano l’uso di “Energia Zero” per ridurre il rischio nei macchinari. ISO 14118: Safety of machinery – Prevention of unexpected start-up (Latest edition: 2017) ANSI ASSE Z244.1: The Control of Hazardous Energy Lockout, Tagout and Alternative Methods (Latest edition: 2016) Con “energia pericolosa” si intendono le energie generate da elettricità, pneumatica, idraulica, gravità, chimica, gas di combustio
Rischio ATEX
Il fenomeno dell’esplosione di polveri è piuttosto semplice da immaginare in termini di esperienza di vita quotidiana. Qualsiasi materiale allo stato solido che può bruciare lo farà con un’intensità ed una velocità che crescono all’aumentare della frammentazione del materiale stesso. Un pezzo di legno, una volta infiammato, brucia lentamente, rilasciando calore in un lungo periodo di tempo. Se invece viene tagliato in piccoli pezzi, la velocità d
Sicurezza macchine
Pubblicata a ottobre 2019 la nuova edizione della Guida alla Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE. La versione inglese è scaricabile dal link accanto. Uno degli aspetti che hanno cercato di chiarire nella Guida alla Nuova Direttiva Macchine è quello legato alle quasi macchine. La definizione è semplice: ‘partly completed machinery’ means an assembly which is almost machinery but which cannot in itself perform a specific application. L’esempio
Marcatura CE Forni a Gas
La norma EN 746-2 è una norma di tipo C, la quale specifica i requisiti di sicurezza per bruciatori singoli e multipli che fanno parte dell'apparecchiatura di processo termico industriale.
Rischio ATEX
La Classificazione Atex dei luoghi con pericolo di esplosione (zona atex) per la presenza di esplosivi, fluidi infiammabili e polveri combustibili è stata in passato oggetto della Normativa Atex CEI 64-2 e della relativa appendice CEI 64-2/A. La suddetta norma aveva origine nazionale, non era né armonizzata né unificata a livello europeo in quanto fino al 1996 non esistevano documenti di armonizzazione (HD) o Norme (EN) CENELEC sull’argomento.
Rischio ATEX
Il D.Lgs 81/08 Art.290 sulla valutazione dei rischi di esplosione, stabilisce che: Nell'assolvere agli obblighi stabiliti dall'articolo 17, comma 1, il datore di lavoro valuta i rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive, tenendo conto almeno dei seguenti elementi: a) probabilità e durata della presenza di atmosfere esplosive; b) probabilità che le fonti di accensione, comprese le scariche elettrostatiche, siano presenti e dive
Sicurezza macchine
La legislazione UE primaria è costituita dal Trattato di Roma del 1957, revisionato nel corso degli anni, fino al 2007 con il Trattato di Lisbona. Esiste tuttavia anche una legislazione secondaria, dipendente dai Trattati precedentemente citati e composta dalle Direttive e dai Regolamenti. I Regolamenti (Regulations) sono legislazione dell’UE direttamente applicabile e obbligatoria in tutti gli Stati membri senza bisogno di ulteriore legislazion
Rischio ATEX
La Direttiva 2014/34/UE, entrata in vigore il 20 Aprile 2016, ha lo scopo di fornire i requisiti che devono rispettare gli apparecchi e i sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Rispetto alla precedente Direttiva 94/9/CE, viene chiarificato meglio il "processo" da seguire (New Legislative Framework del 2008) che porta alla verifica della conformità dell'apparecchiatura alla Direttiva. In bas
Conformità normative americane
Il Salvavita americano noto come GFCI (Ground Fault Circuit Interrupter) è l'equivalente Americano del nostro differenziale ad alta sensibilità o salvavita. Introdotto negli anni '70 nel codice elettrico americano (il NEC) ha contribuito a ridurre del 50% gli incidenti per elettrocuzione nelle abitazioni americane. Sebbene obbligatorio nel settore civile, non è ancora richiesto in quello industriale a causa della sua bassa taratura: inter
Sicurezza macchine
La Direttiva Macchine ha la funzione di: garantire la libera circolazione di macchinari nel mercato europeo; garantire un elevato livello di sicurezza per gli utilizzatori e le altre persone esposte; promuovere l’integrazione della sicurezza nella progettazione, ovvero affrontare i temi della macchina sicura, in fase di concezione del prodotto. La Direttiva contiene 29 articoli e 12 allegati ed è rivolta agli Stati Membri, i quali sono obb
Sicurezza macchine
La Direttiva Macchine 2006/42/CE è stata scritta con l'obiettivo della libera circolazione dei prodotti che ricadono nel suo campo di applicazione. L'analisi del rischio è l'attività più importante che il costruttore deve eseguire. Questa è formalizzata nel fascicolo tecnico. La documentazione richiesta dalla Direttiva Macchine comprende quindi: Fascicolo Tecnico (che comprende descrizioni tecniche del macchinario, disegni, documen
Rischio ATEX
A causare un'esplosione è la combustione del gas. Affinché si verifichi tale evento, servono 3 elementi: Combustibile: il gas Comburente: l'aria (ossigeno) Innesco: puo' essere di varia natura La concentrazione di combustibile e comburente influisce sulla possibilità che la combustione avvenga o meno. Si stabilisce un range di concentrazione combustibile-comburente all'interno del quale è possibile avere la combustione. I l
Sicurezza macchine
Il Principio Alarp riconosce tre grandi categorie di rischi: 1. Rischio trascurabile: Largamente accettato dalla maggior parte delle persone in quanto vi si incorre normalmente nella vita di tutti i giorni. Questa categoria di rischi include la possibilità di essere colpiti da un fulmine o avere un guasto ai freni dell'automobile. 2. Rischio Tollerabile: Si preferirebbe non avere questo rischio, ma lo si tollera in vista dei benefici che si
Sicurezza macchine
Gli standard in Europa risalgono alla fine del 1800. La Commissione Elettrotecnica Internazionale (lEC) è stata fondata nel 1906 per stabilire le specifiche di sicurezza per i prodotti energetici ed elettrici e proteggere i consumatori e l'ambiente. Le norme lEC sono preparate con la consultazione di comitati tecnici (TC) in oltre ottanta paesi. Questi comitati sono rappresentati da molte parti interessate, tra cui, ma non solo, produttori, a
Sicurezza macchine
La Sicurezza Macchine è probabilmente il principale mezzo in grado di ridurre il numero di morti e infortuni sul posto di lavoro. Nell'Unione Europea, secondo i dati del 2008 della Commissione Europea, i macchinari sono stati causa di più di 300.000 infortuni, portando ad oltre 3 giorni di blocco della produzione. In Cina, il 30% degli infortuni trattati nei dipartimenti di emergenza negli ospedali, sono connessi ad incidenti con i macchinari
Sicurezza macchine
La frase "Visto e Piaciuto" si usa ancora oggi nelle fatture di acquisto di macchinari usati. Sta ad indicare che chi vende non si assume alcuna responsabilità sulla sicurezza del macchinario. Il suo utilizzo è stato per così dire consolidato all'introduzione della prima direttiva macchine 98/37/CE con l'emissione del DPR 459 del 1996. All'interno di tale decreto vi era la "traduzione" del testo della Direttiva, la quale si applicava
Rischio Elettrico
Le verifiche e le prove richieste dalla EN 60204-1 o dalla EN 61439-1, sono obbligatorie per la marcatura CE dei quadri elettrici e dell'equipaggiamento elettrico delle macchine. Entrambe le Norme sono armonizzate alla Direttiva Bassa Tensione. EN 60204-1: Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine. Parte 1: Regole generali. EN 61439-1: Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadr
Rischio Elettrico
Al Paragrafo 18.2 della norma EN 60204-1 "Verifica delle condizioni per la protezione mediante interruzione automatica dell'alimentazione", sono descritte due prove da eseguire sull'impianto: Prova 1- Verifica della continuità del circuito equipotenziale di protezione; Prova 2 - Verifica dell’impedenza dell’anello di guasto e idoneità del corrispondente dispositivo di protezione contro le sovracorrenti. Le condizioni per la protezi
Conformità normative americane
Il mondo degli impianti elettrici non è sempre semplice. Lavorando su un progetto elettrico internazionale gli ingegneri sono spesso disorientati dalla vasta quantità di standard elettrici e le normative di cablaggio che determinano le loro decisioni. Il mondo può essere diviso in due aree per quanto riguarda gli standard elettrici: paesi NEC e paesi IEC. IEC 60364 è una raccolta di documenti che definiscono i principi fondamentali, le pratich
Conformità normative americane
È stata pubblicata ad Agosto 2016 la nuova edizione del NFPA 70 o NEC 2017, valida per il triennio 2017-2020. Un documento importante (più di 800 pagine) che dettaglia i requisiti di progettazione e realizzazione degli impianti elettrici negli Stati Uniti. Ci sono diversi nuovi articoli nell'edizione del NEC 2017, tra cui i seguenti: Article 425 - Fixed Resistance and Electrode Industrial Process Heating Equipment Article 691 - Large-Scal
Sicurezza macchine
I principali dispositivi di protezione anticaduta per le scale a pioli sono due: La gabbia di sicurezza; Il dispositivo anticaduta di tipo guidato su linea di ancoraggio rigida (abbinato ad imbracatura scorrevole). La norma a cui fare riferimento per questo tema è la EN ISO 14122-4.  In caso di un’altezza complessiva di caduta superiore ai 3 metri, la scala deve essere provvista di un dispositivo di protezione contro le cadute. Ciò che vien
Sicurezza macchine
L’idea del colaggio continuo dei metalli si può far risalire ai primi dell’800, mentre l’applicazione industriale è iniziata almeno un secolo dopo. La crescita massiccia di impianti di colata continua, al posto dei classici impianti per colaggio in lingotti, avviene tra gli anni 60 e 70. Indicativamente la colata continua copre il 90% della produzione mondiale di acciaio. L’incremento degli impianti di colata continua è dovuto, oltre alla sostitu
Conformità normative americane
Occupational Safety and Health Administration (OSHA) L' Occupational Safety and Health Act (OSHA) fu creato nel 1970 per fornire una piattaforma di discussione sulla sicurezza nei posti di lavoro negli Stati Uniti. Il documento 1910 del 29mo codice Federale (CFR) contiene diversi standard di sicurezza. Le parti che riguardano le macchine sono dal 1910.211 al 1910.219. Eccone l'elenco N. Standard  Titolo 1910.211       Definition 1910.2
Conformità normative americane
Le protezioni termiche sono dette a Tempo Dipendente perchè il tempo di intervento dipende dall'intensità della corrente di Sovraccarico. In Europa la forma di queste curve sono definite dall'IEC (International Electrotechnical Commission) o dalla IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers): per esempio la curva estremamente Inversa dell'IEC o, sempre IEC la Molto Inversa. L'IEEE ha per esempio una curva moderatamente
Sicurezza macchine
Negli anni il processo che permette di valutare i rischi e intraprendere azioni correttive è stato perfezionato e documentato in diversi standard.  Una caratteristica importante dei metodi di riduzione del rischio proposti dalle norme riguarda la riduzione dei livelli di energia. Quando possibile, l’accesso ad un’area segregata deve essere effettuato ad energia zero attraverso l'eliminazione e l'isolamento di energia pericolosa (metodo pr
Il suono può essere definito come una qualsiasi variazione della pressione che l’orecchio umano può percepire. L’esposizione a suoni intensi per periodi prolungati può nuocere alla salute: diventa quindi necessario intervenire laddove il suono supera i valori limite imposte dalle leggi per la salute e sicurezza dei lavoratori. La "Direttiva Macchine" riporta: L'operatore NON deve essere esposto ad ambienti di lavori rumorosi tali da caus
Sicurezza macchine
IL DUBBIO I costruttori di macchine e in particolare di quadri bordo macchina spesso si chiedono a quale Norma debbano fare riferimento per realizzare un quadro conforme. Esistono infatti due scuole di pensiero: chi ritiene che sia applicabile solo la EN 60204-1: Sicurezza del macchinario – Equipaggiamento elettrico delle macchine – Parte 1: Regole generali e chi invece ritiene sia applicabile interamente anche la EN 61439-2: Apparecchiature assi
Rischio Elettrico
IL DUBBIO La funzione del Salvavita è forse quella più conosciuta tra i non addetti ai lavori: nel 1965 la Bticino brevettò e commercializzò il Salvavita, che poi si è diffuso in tutte le nostre case. Lo si confonde però spesso con la funzione differenziale, quando in realtà sono due cose alquanto diverse. Quello che viene comunemente denominato "Salvavita" è l'interruttore differenziale ad alta sensibilità (per chiarezza utilizzeremo da or

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R