ISO 14118: Prevenzione avviamento inatteso

ISO 14118: Prevenzione avviamento inatteso

ISO 14118: Sicurezza del macchinario - Prevenzione avviamento inatteso

ISO 14118: Prevenzione avviamento inatteso

Mantenere una macchina in condizione d'arresto, mentre sono presenti persone nelle zone pericolose, è una delle condizioni più importanti per l'utilizzo in sicurezza dei macchinari e, di conseguenza, uno dei principali obiettivi dei costruttori e degli utilizzatori.

Nel passato, i concetti di "macchina in funzione" e di "macchina arrestata" non erano ambigui. Una macchina era:

  • "in funzione" quando i suoi elementi mobili o alcuni di loro erano in movimento;
  • "arrestata" quando i suoi elementi mobili erano a riposo, in assenza di energia.

L'automazione ha reso le relazioni tra "in funzione" e "in movimento" da un lato e tra "arrestata" e "a riposo" dall'altro lato, più difficili da definire. L'automazione ha anche aumentato il rischio di avviamenti inattesi e si sono verificati numerosi incidenti in cui le macchine, arrestate per eseguire lavori di diagnostica o azioni correttive, si sono riavviate in modo inatteso.

La norma di riferimento era la EN 1037 "Sicurezza del macchinario - prevenzione dell'avviamento inatteso", A MAGGIO 2018 tale norma è stata sostituita dalla EN ISO 14118. Tale norma definisce quindi le metodologie da utilizzare affinchè l’accesso a zone pericolose del macchinario avvenga in condizioni di sicurezza.

In generale, va adottata la metodologia dell’Energia Zero. Ovvero l’operatore accede a parti pericolose del macchinario neutralizzando tutte le energie; questo si traduce nel sezionare l’energia elettrica mediante i dispositivi indicati dalla EN 60204-1 e mandare a scarico quella pneumatica e idraulica. Se applicabile, va chiusa l’alimentazione del gas a forni e generatori di calore. Altre energie, oltre a quelle sopra elencate, potrebbero essere presenti nel macchinario: in generale, tutte le energie vanno messe a zero.

Questo tuttavia non è sempre possibile:

4.3 Other means to prevent unexpected (unintended) start-up.
If the use of manual isolation and energy dissipation is not appropriate for frequent short interventions, the designer shall provide, according to the risk assessment in accordance with ISO 12100, additional automatic controlled functions (see Clause 6) to prevent unexpected start­up.

Questo è il motivo dell’importanza della suddetta norma. Uno dei punti aggiunti nella nuova edizione è il seguente passaggio:

NOTE: The emergency stop function cannot be considered as a measure of prevention of unexpected  start­up as described in ISO 12100 (see also ISO 13850:2015, 4.1.1.2).

In altri termini è scorretto attivare il pulsante d’emergenza per accedere alle parti pericolose del macchinario allo scopo di far manutenzione.

ISO 14118 Sicurezza del macchinario

Sono invece consentite, ed è una buona soluzione, l’utilizzo di chiavi interbloccate

ISO 14118: Sicurezza del macchinario

 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R