EN ISO 14122-4: Scale fisse

EN ISO 14122-4: Scale fisse

EN ISO 14122-4: Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 4: Scale fisse

EN ISO 14122-4: Scale fisse

La norma EN ISO 14122-4 uscita in Italia in ottobre 2016, sostituisce la precedente EN ISO 14122-4 del 2010 e si applica a tutti i macchinari prodotti dopo la sua data di pubblicazione.
Tale norma, fornisce i requisiti che devono essere rispettati per la realizzazione delle scale a pioli fisse e le parti che le compongono (cancelletti, botole, ecc...), ed il cui scopo principale è quello di permettere l'accesso ald un macchinario.

La nuova norma, grazie anche all'ausilio di immagini, permette di avere un'idea più chiara di quali sono i requisiti da osservare.

 

Il nuovo approccio della EN 14122-4:2016

Mentre la precedente EN 14122-4 mostra fin dall'inizio un elenco di quelle che sono tutte le dimensioni da rispettare, l'approccio adottato nella fase iniziale dalla nuova norma del 2016, è quello di fornire una guida per la scelta delle caratteristiche principali e gli elementi che dovrà possedere la scala da realizzare.

Vengono date delle linee guida per la scelta del tipo di scala in base allo spazio disponibile e come nelle versioni precedenti si definiscono gli spazi che devono essere rispettati tra i vari elementi della scala ed ogni altro ostacolo fisso presente nell'area.

Viene inoltre fornita una guida alla scelta dei dispositivi di protezione anticaduta e per la valutazione dei rischi connessi alla scala, tenendo conto di aspetti come affaticamento, danni dovuti alla caduta, frequenza d'uso, ecc...

In base all'altezza totale dell'intero sistema di scale, la nuova norma stabilisce con molta precisione quali dimensioni rispettare (ad esempio tra le varie rampe) e se e quali dispositivi di protezione adottare. Inoltre viene stabilito con più precisione come devono essere posizionate le piattaforme di riposo lungo la rampa.

N.B.: Le strutture che circondano la scala, come muri e parti di macchine, possono costituire di per sé una gabbia di sicurezza, a patto che le dimensioni ottenute siano uguali a quelle stabilite dalla norma per la realizzazione di gabbie di sicurezza.

Caratteristiche fisiche della scala e dei dispositivi di protezione

EN ISO 14122-4 scale fisse

Per quanto riguarda la robustezza della scale, vengono spiegate in modo molto dettagliato le prove da eseguire, sia con uno che due montanti. Vengono stabiliti i pesi di prova ed i punti di applicazione sia per i vari elementi della scala (pioli e montanti) che per gli eventuali dispositivi di protezione (gabbie di sicurezza o imbracature).

Sono inoltre dettagliate le caratteristiche geometriche (dimensioni e forma) di tutti gli elementi che possono andare a costituire il sistema di scale, dai pioli alle gabbie di sicurezza. In particolare, al paragrafo 5.2.2.4  si legge che i pioli tondi NON sono permessi.

In questo paragrafo viene specificato che i dispositivi di protezione anticaduta da applicare all'area di arrivo (come ad esempio recinzioni) sono indipendenti da qualsiasi altro dispositivo di protezione applicato alla scala. Quindi, non è possibile evitare di mettere recinzioni o altre protezioni anticaduta solo perché, ad esempio, è previsto l'uso dell'imbracatura lungo la scala.

Marcatura delle Scale Fisse con Dispositivo Anticaduta

Sui punti di ingresso ed uscita delle scale, devono essere riportate le seguenti informazioni:

  • Costruttore;
  • Anno di costruzione;
  • Data di commissione;
  • Un riferimento alla norma per la protezione da cadute;
  • Un riferimento alla norma per l'imbracatura completa;
  • Il tipo del dispositivo di arresto anticaduta di tipo guidato;
  • Il tipo di dispositivo di protezione anticaduta;
  • L'avvertenza: "L'utilizzo di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio".

normativa scale

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Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R