EN ISO 14120: progettazione e costruzione di ripari fissi e mobili

EN ISO 14120: progettazione e costruzione di ripari fissi e mobili

EN ISO 14120: progettazione e costruzione di ripari fissi e mobili

La Norma EN ISO 14120, pubblicata ad ottobre 2015, sostituisce la Norma europea EN 953:1997+A1:2009. 
Si tratta di una norma tecnica di tipo B2 riguardante i ripari. 
Scopo della Norma è specificare i requisiti generali per la progettazione, costruzione e selezione di ripari forniti per proteggere le persone dai pericoli meccanici. 


I ripari determinano una riduzione del rischio sia grazie alla protezione contro accessi imprevisti sia contro l’eiezione di parti o sostanze. I ripari possono anche fornire protezione contro altri pericoli come rumore, incendio, radiazioni. 
La norma si applica ai ripari per macchinari.

Riparo: barriera fisica, progettata come parte della macchina, per fornire protezione. 
Riparo fisso: riparo fissato in modo tale da poter essere aperto o rimosso solo mediante l’uso di utensili o la distruzione dei mezzi attraverso cui il riparo è fissato. 
Riparo a segregazione totale: riparo fisso che impedisce l’accesso all’area pericolosa da tutti i lati.

Barriera distanziatrice: riparo che impedisce o riduce l’accesso grazie alle proprie dimensioni e alla distanza dalla zona pericolosa. 

Riparo mobile: riparo che può essere aperto senza l’utilizzo di utensili. 
Riparo a chiusura automatica: riparo mobile azionato da un elemento di una macchina o dal pezzo da lavorare o da una parte della attrezzatura della macchina, in modo da consentire il passaggio del pezzo da lavorare e ritornare poi automaticamente alla posizione di chiusura appena il pezzo ha liberato l’apertura attraverso cui gli è stato consentito di passare. 
Riparo interbloccato: riparo associato a un dispositivo di interblocco. 
Riparo interbloccato con bloccaggio del riparo: riparo associato a un dispositivo di interblocco e a un dispositivo di bloccaggio del riparo.
 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R