EN 746-2 - Apparecchiature di processo termico industriale

REQUISITI DI SICUREZZA E MISURE DI PROTEZIONE

 

Gli obiettivi di sicurezza della norma comprendono:

•  scelta di materiali tali da non pregiudicare la costruzione e il funzionamento del sistema. In particolare, tutti i componenti delle tubazioni devono essere in grado di resistere ai carichi chimici e termici a cui possono essere sottoposti durante il normale funzionamento;
•  tempo corretto per l'accensione della miscela combustibile / aria ai bruciatori;
•  prevenzione del rilascio involontario di combustibile incombusto;
•  interruzione dell'alimentazione del carburante in caso di guasto;
•  protezione della tubazione impedendo la propagazione della fiamma nel flusso inverso;
•  Impedire la combustione quando non è garantito lo scarico dei prodotti della combustione;
•  Impedire l’accensione quando le condizioni del processo non sono in uno stato sicuro.

Dispositivi di Sicurezza

I dispositivi di sicurezza di un sistema di combustione a cui la Norma EN 746-2 fa riferimento sono i seguenti:

  •  Valvole di isolamento manuale;
  •  Filtri;
  •  Valvole di sicurezza automatica;
  •  Regolatori di pressione del gas;
  •  Rilevatori di pressione;
  •  Sistema di innesco;
  •  Valvole di sicurezza manuali.

Aria di Combustione e Rapporto Aria/Gas

Le tubazioni vanno progettate considerando le proprietà dell’aria di combustione.
Inoltre i dispositivi di controllo manuali devono essere posizionati in maniera tale da garantirne il corretto funzionamento ed impedirne la movimentazione accidentale.
La posizione dell’ingresso dell’aria e la ventilazione devono essere tali da garantire un corretto funzionamento e la sicurezza del sistema.

La norma EN 746-2 prevede che un bruciatore venga sempre acceso con una miscela aria-gas stabile. Il regolatore di rapporto aria/gas consente di soddisfare questa richiesta.

Il Controllo del rapporto di combustione (GARC) è un requisito di sicurezza; se tale rapporto supera le tolleranze previste, può provocare lo spegnimento della fiamma o creare una situazione di pericolo, derivante dalla formazione di miscela esplosiva all’interno della camera di combustione.

Bruciatori e Sistemi di controllo

Tutti i bruciatori devono essere idonei alle condizioni operative e devono garantire sicurezza secondo:

  • I combustibili usati (tipo, pressione, ecc…)
  • Le condizioni operative (pressione, temperatura, atmosfera, ecc…)
  • Il flusso nominale in ingresso e il range di regolazione (massimo e minimo)
  • Facilità di controllo visivo

La fiamma principale e quella pilota devono inoltre essere controllate opportunamente.

Il controllo di fiamma avviene tipicamente con dispositivi elettronici che, collegati a dei rilevatori di fiamma, controllano la corretta accensione della fiamma e il corretto funzionamento a regime.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'appli