EN ISO 13850: L'Arresto di Emergenza

4.6: Stazioni di comando portatili

ARRESTO DI EMERGENZA CON COMANDO PORTATILE E RIARMO DELL'ARRESTO DI EMERGENZA

Questa era una parte della nuova norma molto attesa, dato che l’uso di dispositivi “mobile” prende sempre più piede.

Funzione di arresto di emergenza su stazioni di comando portatili

Stazioni di comando portatili

4.6.1 L’effetto dello scollegamento e del collegamento di (una) stazione(i) di comando dell’operatore rimovibile(i) deve essere considerato nella valutazione del rischio.

Quindi, ad esempio, in caso di utilizzo di una pulsantiera senza fili e dotata di pulsante d’emergenza, va valutato il fatto che la pulsantiera, una volta attivata dall’operatore, può andare in stand by. La norma NON richiede che, se la pulsantiera va in Stand-by, si attivi automaticamente la funzione di arresto d’emergenza.

Per evitare confusione tra dispositivi attivi e inattivi, si deve applicare almeno una delle seguenti misure che permettano di distinguerli in modo chiaro:

  • Variazione del colore del dispositivo attraverso l’illuminazione del dispositivo di arresto di emergenza;
  • Copertura automatica dei dispositivi di arresto di emergenza inattivi; quando ciò non sia possibile può essere utilizzata una copertura applicata manualmente, a condizione che la copertura resti fissata alle stazioni di comando dell’operatore.
  • Disposizioni per l’immagazzinaggio appropriato per stazioni di comando dell’operatore rimosse o prive di cavi.

Quale delle misure elencate è stata applicata ed il relativo funzionamento deve essere spiegato nelle istruzioni per l’uso della macchina.

 

Riarmo dell'arresto di emergenza su stazioni di comando portatili

Se l’ampiezza di comando non è visibile e ci sono quindi zone della macchina non osservabili dal punto in cui si utilizza la stazione di comando portatile, una volta attivata la condizione di arresto di emergenza, per disattivarla è necessario non solo il disinnesto dell’attuatore di arresto di emergenza sulla stazione di comando portatile ma anche di uno o più dispositivi fissi supplementari nei pressi della macchina.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'appli