Terminologia delle Norme Tecniche

Terminologia delle Norme Tecniche

Siete nuovi nel mondo delle Norme Tecniche per i macchinari industriali e vi sentite un po' confusi a causa della terminologia utilizzata?

Principi

Le norme tecniche internazionali sono importanti in quanto riconosciute come conformi ai seguenti principi:

  • trasparenza
  • apertura
  • imparzialità e consenso
  • pertinenza ed efficacia
  • coerenza

ISO e IEC sono due organi di standardizzazione internazionali ampiamente riconosciuti. Negli USA, invece, sono presenti molte aziende private per la standardizzazione. Questa è una delle tante ragioni per cui l'ANSI esiste: per conferire a queste aziende private il riconoscimento di questi principi. 

Terminologia

Ma ora concentriamoci sulla terminologia utilizzata nei documenti. Le norme tecniche forniscono sia requisiti (obblighi) sia raccomandazioni.

Secondo [ISO/IEC Directives, Part 2, Seventh edition, 2016]:

“3.3.3 Requirement. Expression in the content of a document conveying objectively verifiable criteria to be fulfilled and from which no deviation is permitted if compliance with the document is to be claimed."

“3.3.4 Recommendation. Expression in the content of a document conveying a suggested possible choice or course of action deemed to be particularly suitable without necessarily mentioning or excluding others”.

 In italiano:

"3.3.3 Requisito. Espressione nel contenuto di un documento che trasmette criteri oggettivamente verificabili da soddisfare e dai quali non è consentita alcuna deviazione se si vuole rivendicare la conformità al documento."

"3.3.4 Raccomandazione. Espressione nel contenuto di un documento che esprime una possibile scelta o linea di condotta suggerita e ritenuta particolarmente adatta, senza necessariamente menzionarne o escluderne altre."

I requisiti non sono espressi con il verbo “must” o “have to” ma con “shall”. Ecco le diverse sfumature di alcuni verbi modali:

  • "shall" indica un requisito (requirement)
  • "should" indica una raccomandazione (recommendation)
  • "may" è usato per indicare che qualcosa è permesso
  • "can" è usato per indicare che qualcosa è possibile, per esempio, che un'organizzazione o un individuo è in grado o possa fare qualcosa

Ecco alcuni esempi di requisiti (requirements):

Nella sezione 14 "Grounding - General" della UL 508A, l'Articolo 14.1 afferma:

14.1 An industrial control panel shall have provision for grounding all noncurrent carrying metal parts that are exposed or that are able to be contacted by persons during normal operation or adjustment of the equipment and that are able to become energized due to a breakdown of insulation, loose wiring connection, or electrical disturbance. Grounding (bonding) braids shall be listed according to UL 467 and sized according to 15.1.

Da questo Articolo si conclude che le trecce metalliche utilizzate per la messa a terra devono obbligatoriamente (shall = requisito) essere certificate secondo l'UL 467 e dimensionate secondo la Tabella 15.1.

Nell'esempio seguente la differenza tra requisito (indicati da shall) e raccomandazione (indicata da should) è evidente.

Nella Sezione 6.3.3.2 "Requirements for guards"  della EN ISO 12100, l'Articolo 6.3.3.2.1 "Requirements for fixed guards" afferma:

Fixed guards shall be securely held in place either

- permanently (for example by welding), or

- by means of fasteners (screws, nuts) making removal/opening impossible without using tools; they should not remain closed without their fasteners (see ISO 14120). 

Da quest'altro Articolo si conclude che le protezioni fisse di un macchinario (fixed guards) devono obbligatoriamente (shall = requisito) essere mantenute in modo sicuro in posizione o permanentemente (ad esempio mediante saldatura) o per mezzo di elementi di fissaggio (viti, dadi) che ne rendono impossibile la rimozione/apertura senza l'uso di utensili; in questo secondo caso le protezioni fisse non dovrebbero (should= raccomandazione​​​​​​) rimanere chiuse senza i loro elementi di fissaggio (vedi ISO 14120).

Nella Sezione 7 "Instruction handbook, maintenance and cleaning" of EN ISO 14159, l'Articolo 7.1 "Instruction handbook" afferma:

Information shall be provided so that, after the machinery is installed, it maintains its hygienic integrity (e.g. drainability) and there is adequate access for servicing and cleaning.

Measures shall be described on the use of the machinery so that, when used correctly, the product is not exposed to factors that can lead to contamination. Requirements for monitoring and control of critical hygiene parts shall be identified.

E' obbligatorio fornire tutte le informazioni e le misure d'igiene e pulizia del macchinario, di modo che esso mantenga la sua integrità igienica e non sia esposto a fattori che possono portare alla contaminazione.

Ed ora ecco alcuni esempi di raccomandazioni (recommendations).

Nell'esempio che segue, la differenza tra requisito e raccomandazione è ancora più accentuata dal momento che la raccomandazione è inclusa in una nota informativa.

Nell'Articolo 517 "Health Care Facilities" del National Electrical Code 2020 (NEC), la Sezione 517.42 (E) "Receptacle Identification" afferma:

The electrical receptacles or the cover plates for the electrical receptacles supplied from the life safety or equipment branches shall have a distinctive color or marking so as to be readily identificable.

Informational note: If color is used to identify these receptacles, the same color should be used throughout the facility.

Nel caso in cui si usi un colore per identificare determinate prese elettriche (alimentate da una linea di sicurezza per esempio), è raccomandato, a titolo informativo e senza alcun obbligo, di utilizzare il medesimo colore identificativo in tutta la strutttura.

Nell'Articolo 430 "Motors, Motor Circuits, and Controllers" del National Electrical Code 2020 (NEC), la Sezione 430.126 (A) "Motor Overtemperature Protection" afferma:

Adjustable-speed drive systems shall protect against motor overtemperature conditions where the motor is  not rated to operate at the nameplate rated current over the speed range required by the application. Protection shall be provided by one of the following means. [...]

For motors that utilize external forced air or liquid cooling systems, overtemperature can occur if the cooling system is not operating. Although this issue is not unique to adjustable speed applications, externally cooled motors are most often encountered with such applications. In these instances, overtemperature protection using direct temperature sensing is recommended or additional means should be provided to ensure that the cooling system is operating (flow or pressure sensing, interlocking of adjustable-speed drive system and cooling system, etc.).

Per i motori che utilizzano sistemi di raffreddamento esterni ad aria forzata o a liquido, se il sistema di raffreddamento non è in funzione, c'è la possibilità che si verifichi una sovratemperatura; quindi si raccomanda, come consiglio, l'installazione di una protezione da sovratemperatura con il rilevamento diretto della temperatura oppure mezzi aggiuntivi per garantire il funzionamento del sistema di raffreddamento ( sensori per il rilevamento della portata o della pressione, interblocco del sistema di azionamento a velocità regolabile e del sistema di raffreddamento, etc.).

Nella Sezione 5.3 "Normal conditions for tests" della IEC 60079-29-1, l'Articolo 5.3.2 "Test gas(es)" afferma:

The flammable gas(es) to be used in a mixture with clean air for initial and all subsequent tests shall be selected in accordance with a) to d) with decreasing priority.

a) The specific gas for equipment intended for sensing a single flammable gas only. [...]

d) A gas from the manufacturer's list of flammable gases for which the equipment is claimed to be suitable. The choice of this gas should be made by agreement between the manufacturer and the test laboratory.

Per la scelta del gas da utilizzare nei test di rilevamento di gas infiammabili a cui sottoporre determinati rilevatori di gas, la Norma IEC 60079-29-1 fornisce dei requisiti in ordine decrescente di priorità; al punto più basso di tale elenco la Norma richiede di scegliere un gas dalla lista dei gas infiammabili fornita dal fabbricante. E' consigliato scegliere questo gas accordandosi tra il produttore e il laboratorio di prova.

Infine, è importante capire l'utilizzo di altri tre termini:

  • Certification (Certificazione): è la fornitura, da parte di un organismo indipendente, di una garanzia scritta (un certificato) che il prodotto, il servizio o il sistema in questione soddisfi requisiti specifici. La certificazione è anche nota come valutazione di conformità da parte di terzi.
  • Testing: il test è la determinazione di una o più caratteristiche di un oggetto o di un prodotto e viene solitamente eseguito da un laboratorio.
  • Inspection (Ispezione): l'ispezione descrive il controllo regolare di un prodotto per assicurarsi che soddisfi i criteri specificati.

 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R