Il nuovo Regolamento Macchine

Il nuovo Regolamento Macchine

Ultima modifica 05/07/2022

Il nuovo Regolamento Macchine

Dopo alcuni anni di elaborazione, la prima bozza della "Nuova Direttiva Macchine" ha finalmente visto la luce nell'aprile 2021. Al momento (giugno 2022) è in discussione una revisione del testo. Vediamo quali sono i principali cambiamenti contenuti nell'ultima proposta, confrontati con la Direttiva Macchine 2006/42/CE.

Perché una revisione della direttiva macchine?

Per l'importanza dei Cobot.

La Commissione vuole assicurarsi che il Nuovo Regolamento Macchine, e di conseguenza le norme tecniche armonizzate, valutino correttamente le applicazioni che utilizzano robot collaborativi. La preoccupazione è che, da un lato, tali applicazioni risultino poco sicure poiché le norme armonizzate non sono adeguatamente aggiornate e, dall'altro, che il Regolamento sui prodotti Macchine (MPR) o le norme armonizzate non ostacolino il pieno sviluppo di questa nuova e importante evoluzione industriale.

 

Per favorire l'uso di strumenti digitali per le Informazioni per l'uso.

La norma ISO 12100 prevede che le Istruzioni per l'uso siano stampate su carta. La nuova EN ISO 20607 consente l'uso di un formato digitale. Il nuovo regolamento vuole consentire e favorire l'uso non solo di formati digitali per il manuale, ma anche lo sviluppo di video, un formato più adatto a illustrare il funzionamento di una macchina rispetto al testo o alle immagini.

[1.1. Motivi e obiettivi della proposta]

[...] Il DM prevede che i costruttori forniscano le informazioni necessarie sulle macchine, come le istruzioni. Per garantire che ogni utilizzatore della macchina abbia accesso alle istruzioni, la versione stampata era considerata l'opzione più valida. Da allora, tuttavia, l'uso di Internet e delle tecnologie digitali è aumentato. L'obbligo di fornire versioni stampate aumenta i costi e gli oneri amministrativi per gli addetti ai lavori e ha un impatto negativo sull'ambiente. Tuttavia, bisogna anche considerare che alcuni utenti sono meno esperti di tecnologia digitale, che in alcuni contesti manca l'accesso a Internet e che il manuale digitale potrebbe non corrispondere alla versione del prodotto.

 

LA STRUTTURA DEL NUOVO REGOLAMENTO MACCHINE

Attualmente il testo proposto per il regolamento delle macchine presenta allegati diversi rispetto al testo in vigore oggi.

Ad esempio, se il testo rimane così com'è, cambieremo il linguaggio odierno da:

"il fabbricante fornisce una dichiarazione IIA o IIB?" a "il fabbricante rilascia una dichiarazione VA o VB?".

NUOVO REGOLAMENTO MACCHINE

  • 76 Considerando
  • 52 Articoli
  • Annex I: Macchinari pericolosi
  • Annex II: Dispositivi di Sicurezza
  • Annex III: R.E.S.S
  • Annex IV: Doc Macchine e Q.M.
  • Annex V: Dichiarazioni (VA e VB)
  • Annex VI: Pr. Verif. conform (Mod A)
  • Annex VII: EC Type Examination
  • Annex VIII: Full Q. Assuran. (Mod C)
  • Annex IX: Full Q. Assuran. (Mod H)
  • Annex X: Istruzioni per Q.M.

 

DIRETTIVA MACCHINE

  • 30 Considerando
  • 29 Articoli
  • Annex I: R.E.S.S
  • Annex II: Dichiarazioni (IIA e IIB)
  • Annex III: Marcatura CE
  • Annex IV: Macchinari pericolosi
  • Annex V: Dispositivi di Sicurezza
  • Annex VI: Istruzioni per Q.M.
  • Annex VII: Doc Macchine e Q.M.
  • Annex VIII: Proc. verifica conform.
  • Annex IX: EC Type Examination
  • Annex X: Full Quality Assurance
  • Annex XI: NOBO

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R