Direttiva ATEX all'interno dei macchinari

Direttiva ATEX all'interno dei macchinari

Ultima modifica 06/08/2021

Direttiva ATEX all'interno dei macchinari

IL DUBBIO

Apparecchiature che contengono o usano al loro interno atmosfere potenzialmente esplosive, se installate in aree sicure, ricadono sotto la Direttiva ATEX Prodotti, 2014/35/UE?

CONSIDERAZIONI

La direttiva ATEX si applica ad apparecchiature intese funzionare in ambienti nei quali c'è presenza di atmosfera potenzialmente esplosiva, indipendentemente dalla presenza della macchina stessa. Ecco il passaggio della legge:

 

[2014/35/UE] Articolo 1 - Oggetto

1. La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti («prodotti»):
a) apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva;

Se un'apparecchiatura al suo interno, per motivi di processo, contiene/tratta liquidi o gas potenzialmente esplosivi, se per esempio installata in un ambiente non classificato, NON ricade sotto la Direttiva ATEX e quindi non deve essere marcata CE ATEX secondo 2014-34-EU o, tantomeno, va coinvolto un organismo notificato. Questo è per esempio quanto scritto nella Guida ufficiale alla direttiva ATEX: ecco il passaggio:

It is important to underline in this context how machinery having a potentially explosive atmosphere inside under operating conditions, but having no interface to external potentially explosive atmospheres has to be considered. Such machines, as an integral whole, do not fall under scope of the ATEX Directive 2014/34/EU. 

Lo stesso approccio ce l'ha la Direttiva Macchine. Ecco il passaggio normativo e quanto scrive la Guida alla Direttiva Macchine:

[2006/42/EC]  ANNEX I: Essential health and safety requirements relating to the the design and construction of machinery

1.5.7. Esplosione. La macchina deve essere progettata e costruita in modo da evitare qualsiasi rischio di esplosione provocato dalla macchina stessa o da gas, liquidi, polveri, vapori od altre sostanze prodotti o utilizzati dalla macchina.

Nella guida c'è questo passaggio a spiegazione del testo sopra riportato:

[Guide to 2006/42/EC]  §228 Esplosione

Although the ATEX Directive is not applicable as such to explosion risks generated within the machinery itself, equipment complying with the requirements of the ATEX Directive must be fitted in areas of machinery where there is a risk of accumulation of a potentially explosive atmosphere. 

CONCLUSIONI

Quando la macchina contiene al suo interno atmosfere potenzialmente esplosive, va effettuata un'analisi del rischio (EN 1127-1) va fatta una classificazione dell'area interna (99-92-EC), vanno probabilmente utilizzati componenti/strumentazione ATEX, ma la macchina nel suo insieme NON ricade sotto la Direttiva ATEX, se installata in una zona sicura.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R