Marcatura CE per macchinari autocostruiti

Ultima modifica: 25/08/2023

marcatura ce macchinari autocostruiti

IL DUBBIO: Se un datore di lavoro costruisce un macchinario per essere utilizzato all’interno della propria azienda, il macchinario deve avere la marcatura ce?

CONSIDERAZIONI:
Prima di tutto chiariamo due concetti fondamentali:

1- IMMISSIONE SUL MERCATO

Per “Immissione sul mercato” si intende la prima messa a disposizione nella Comunità Europea, a titolo oneroso o gratuito, di una macchina o di una quasi-macchina in vista del suo utilizzo o della sua distribuzione (nel caso di vendita);

2 – MESSA IN SERVIZIO

Per “messa in servizio” si intende la prima utilizzazione, ai fini previsti, nella Comunità, di una macchina oggetto della presente Direttiva;

Sono concetti importanti in quanto, prima di farlo, il macchinario deve essere marcato CE o, in altri termini, dichiarato sicuro.

1. Prima di immettere un macchinario sul mercato e/o di metterlo in servizio, il fabbricante o il suo mandatario:
a) si assicura che esso soddisfi i pertinenti requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute definiti  nell’allegato I;
b) si assicura che sia disponibile il fascicolo tecnico definito nell’allegato VII, parte A;
c) fornire, in particolare, le informazioni necessarie, quali le istruzioni;
d) espletare le procedure appropriate per la valutazione della conformità ai sensi dell’articolo 12;
e) redigere la dichiarazione CE di conformità ai sensi dell’allegato II, parte 1, sezione A e assicurarsi che essa accompagni la macchina;
f) apporre la marcatura “CE” ai sensi dell’articolo 16.

Se un datore di lavoro costruisce una macchina per i suoi dipendenti, non ha intenzione di vendere la macchina, ma la metterà in servizio. Prima di farlo, deve marchiarla con il marchio CE! Di seguito il chiarimento nella Guida CE:

La Direttiva Macchine si applica alle macchine quando vengono immesse sul mercato e/o messe in servizio. Le macchine immesse sul mercato nell’UE vengono messe in servizio quando vengono utilizzate per la prima volta nell’UE. Ciò si applica alle macchine nuove che vengono completate e collaudate presso il sito dell’utente (può essere definita “fabbricazione in situ”), comprese sia le macchine che l’utente stesso ha costruito o che sono state costruite per lui da un altro.

CONCLUSIONI:

Un datore di lavoro che costruisce un macchinario per uso proprio, nella propria fabbrica, deve apporre il marchio CE. Ciò significa che la macchina deve essere conforme a tutte le norme tecniche applicabili armonizzate alla direttiva sulle macchine.

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