Ultima modifica: 17/07/2025
La Direttiva 2014/34/UE, entrata in vigore il 20 Aprile 2016, ha lo scopo di fornire i requisiti che devono rispettare gli apparecchi e i sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. Rispetto alla precedente Direttiva 94/9/CE, viene chiarificato meglio il “processo” da seguire (New Legislative Framework del 2008) che porta alla verifica della conformità dell’apparecchiatura alla Direttiva.
In base alla tipologia di apparecchiatura (elettrica o non) e alla Zona ATEX all’interno della quale dovrà essere installata, c’è la necessità o meno di un organismo notificato per la marcatura della stessa.
Il principio applicato è il seguente:
Apparecchiatura Elettrica | Apparecchiatura non Elettrica | |
Zona 0 (20) | Serve Organismo Notificato | Serve Organismo Notificato |
Zona 1 (21) | Serve Organismo Notificato | NON Serve Organismo Notificato |
Zona 2 (22) | NON Serve Organismo Notificato | NON Serve Organismo Notificato |
Le apparecchiature marcate CE idonee al funzionamento in Zone ATEX riportano il simbolo mostrato in figura.
Marcatura apparecchiature ATEX
La marcatura si compone di due parti. La prima parte è richiesta dalla Direttiva, mentre la seconda parte dalle normative tecniche.
Per quanto riguarda la prima parte della marcatura, secondo la anex II( direttiva 2014/ 34/ UE ), che fa riferimento a “Requisiti essenziali di salute e sicurezza relativi alla progettazione e alla costruzione di apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive”, tutti gli equipaggiamenti e i sistemi di protezione devono essere marcati in modo indelebile ed identificabile con i seguenti minimi particolari:
- nome, denominazione commerciale registrata o marchio registrato e indirizzo del produttore
- marcatura CE( in accordo con l’articolo num. 765/2008 )
- designazione della serie o del tipo
- numero di matricola o numero seriale, se disponibile
- anno di costruzione
- la marcatura specifica di protezione contro le esplosioni seguita dal simbolo del gruppo e della categoria dell’apparecchio
- per il gruppo di apparecchi II, la lettera “G” (relativa alle atmosfere esplosive causate da gas, vapori o nebbie), e/o la lettera “D” (relativa alle atmosfere esplosive causate da polveri). inoltre, se necessario, devono essere marcati con tutte le informazioni essenziali con il loro uso sicuro.