Norma EN 746-2 e la Rampa Gas

Norma EN 746-2 e la Rampa Gas

Requisiti di Sicurezza per le Persone, le Apparecchiature e il corretto Funzionamento degli Impianti di Combustione

Norma EN 746-2 e la Rampa Gas

Valvola di isolamento manuale e filtro

In base alla normativa di riferimento EN 746-2 (apparecchiatura di processo termico industriale) la valvola di isolamento manuale viene posizionata all’inizio della rampa del gas, per dare la possibilità all’operatore di isolare l’impianto dalla rete. Il filtro, solitamente posto direttamente a valle della valvola di isolamento manuale ha il compito di evitare l’introduzione di polveri che possono danneggiare l’equipaggiamento.

Norma EN 746-2 e Rampa Gas

Valvole di shut-off e controllo tenuta

La valvola di shut-off (o valvola di blocco), viene installata a monte o a valle del riduttore di pressione. Normalmente è aperta e, nel caso in cui venisse rilevato un qualsiasi problema di sicurezza del forno, legato alla presenza del combustibile, chiude, bloccando il flusso del gas. Se la potenza a valle supera i 1200 kW è necessario installare un sistema di controllo tenuta.

Norma EN 746-2 e Rampa Gas

Regolatore di pressione e valvola di cut-off

Il regolatore realizza il salto di pressione dal valore utilizzato per la distribuzione a quello necessario per il corretto funzionamento del bruciatore. A monte del regolatore di pressione viene posta una valvola di cut-off, che chiude per alta pressione a valle del regolatore stesso. Può anche essere incorporata nel regolatore.

Norma EN 746-2 e la Rampa Gas

Pressostati 

Sono solitamente presenti due pressostati. Uno interviene se la pressione scende al di sotto di un certo valore (pressostato di minima), l’altro se la pressione lo supera (pressostato di massima).

Norma EN 746-2 e Rampa Gas

Valvola di sfioro

A differenza della valvola di shut-off, è normalmente chiusa e posta dopo il riduttore di pressione. L’apertura avviene se la pressione supera il valore di soglia. Protegge dalla rottura del regolatore.

La Rampa Gas e la Norma EN 746-2

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che iun robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: