UL 508A: Industrial Control Panels

UL 508A: Industrial Control Panels

Standard for Industrial Control Panels

Ultima modifica 05/07/2022

Industrial Control Panels: UL 508A

La UL 508A è la norma di prodotto per gli Industrial Control Panels negli Stati Uniti, ovvero per i quadri elettrici che comandano macchinari. Essa, partendo dalle basi della sicurezza elettrica dettate dal NEC, dà le prescrizioni per la progettazione dei quadri bordo macchina.

Mentre l'NFPA 79 fornisce le prescrizioni per il Bordo Macchina, l'UL508A si concentra sui criteri di costruzione del quadro. La norma descrive anche un criterio, ampiamente usato, per calcolare la capacità di un quadro a resistere e interrompere la massima corrente di corto circuito presente nel punto di installazione (chiamato SCCR o Shrot-Circuit Current Rating).

In Europa, la UL 508A non ha un equivalente! Ebbene si: in Europa non c'è una norma di prodotto per i quadri di Automazione. La norma di riferimento per i Power Centers e tutti i quadri di distribuzione, da noi è la EN 61439-2 e in USA è la UL 891. L'equivalente della nostra EN 60204-1 per i quadri di automazione e il bordo machina in USA è la NFPA 79,

Il 24 Aprile 2018 è stata pubblicata la 3° edizione della Norma UL 508A: UL 508A Ed. 3 è stata redatta e approvata come Standard ANSI. Questo è un riconoscimento importante per uno standard tecnico americano dato che indica che è stato sviluppato attraverso un processo "open and fair", dove i membri hanno potuto lavorare in piena libertà di espressione e senza mettere davanti gli interessi della propria società. 

 

Nel 2022 sarà pubblicato un nuovo aggiornamento della normaEssendo membri del gruppo di lavoro UL 508A, di seguito vi riportiamo alcune informazioni sulle principali novità che verranno introdotte.

 

FULL LOAD AMPACITY vs FULL LOAD CURRENT

In passato, come GT Engineering, abbiamo sempre discusso sul fatto che i termini FLA e FLC non fossero utilizzati in modo preciso all’interno del testo della norma UL 508A. Per questo motivo, nel 2021, abbiamo presentato una richiesta per allineare l'uso dei due termini a quanto previsto dal NEC. Di seguito, alcune considerazioni sulle modifiche.

"La norma UL 508A, nella clausola 52.1 (che rimanda alla 49.1), richiede che la targhetta del quadro fornisca il "Full-load Ampere rating". La NFPA 79 la chiama "Full-load current" (articolo 16.4). Il NEC (NFPA 70) richiede, con l'articolo 670.3(A)(1), che la targhetta includa un elenco di informazioni tra cui la "Full-load current” del quadro elettrico.

L'uso di “Full-load Ampere rating” nella UL 508A dovrebbe essere cambiato in "Full-load current", dove il significato è lo stesso, come indicato nella NFPA 79 o nel NEC. In particolare: 29.6.1 della UL 508A denomina le correnti della Tabella 50.1Full-load ampere rating”. La tabella è equivalente alla tabella del NEC 430.250 e il nome utilizzato è “Full-load current”. Il titolo della tabella 50.1 è "Full-load motor-running currents in amperes corresponding to various a-c horsepower ratings", mentre la tabella equivalente nel NEC è la tabella 430.250 "Full-Load Current, Three-Phase Alternating-Current Motors". Abbiamo proposto di modificare il titolo della tabella 50.1 in "Full-Load currents in amperes corresponding to various a-c horsepower ratings".

La proposta è stata accolta positivamente e sarà implementata nella nuova edizione della norma. L'aspetto probabilmente più importante è che sulla targhetta, riferita all'intero quadro di comando, non ci sarà più scritto "FLA totale" ma il termine più corretto "Full-load currentFLC)".

 

TEMPERATURE TERMINALI

Un'altra variazione riguarda la scelta tra la colonna 60°C e quella 75°C della Tabella 28.

Uno degli aspetti importanti per ridurre il rischio di incendio è che la portata del cavo deve essere determinata anche in base alla temperatura massima che possono raggiungere i terminali, ad esempio, di un interruttore automatico. Ciò è chiaramente indicato nel NEC all'articolo 110.14(C).

[110.14 (C) Limitazioni di temperatura.

La temperatura nominale associata alla portata di un conduttore deve essere scelta e coordinata in modo da non superare la temperatura nominale più bassa di qualsiasi terminale, conduttore o dispositivo collegato. [...]

Il problema è che non tutti i componenti chiariscono qual è la temperatura massima dei loro terminali. Normalmente, possono essere 60°C o 75°C. Pertanto, era necessaria una precisazione per la determinazione della portata dei conduttori interni, poiché non è chiaro come utilizzare la Tabella 28.1 in relazione alle diverse portate in base alla temperatura di isolamento del conduttore. Questa revisione si allinea anche ai requisiti della Sezione 110. 14(C)(1) del NEC. Sebbene questa sezione riguardi i terminali del cablaggio di campo, stabilisce i requisiti minimi per le temperature nominali dei conduttori utilizzati nei circuiti con corrente nominale pari o inferiore a 100 ampere e nei circuiti con corrente nominale superiore a 100 ampere, all'interno del quadro di comando.

 

[UL 508A: 2022] 29.6 Dimensionamento

[...]

I valori nominali di temperatura del cavo indicati sul componente o nelle istruzioni devono essere utilizzati per selezionare la colonna o le colonne appropriate dalla tabella 28.1 come segue:

1) [...]

4) Se le marcature o le istruzioni del componente non riportano il valore nominale della temperatura del cavo, la dimensione del conduttore deve essere determinata utilizzando le portate della colonna 60°C della Tabella 28.1 quando il componente è classificato come 100 ampere o meno, e la colonna 75°C della Tabella 28.1 quando il componente è classificato come superiore a 100 ampere.

Con la UL 508A si trattano solo i quadri elettrici di automazione bordo macchina (Industrial Control Panels), in cui sono presenti i PLC; mentre per i quadri di distribuzione (Switchboards), in cui sono presenti sistemi a sbarre, va fatto riferimento alla norma UL 891.

Qualsiasi componente, affinché possa essere impiegato in un “Industrial Control Panel” deve essere approvato UL (“listed” o “recognised”).

Questo non è però sufficiente affinchè il quadro sia conforme alla UL 508A. Il dimensionamento delle partenze motore e dell'interruttore generale hanno regole diverse da quelle presenti nella EN 60204-1. I principali problemi che si possono incontrare riguardo l’approvazione dei quadri di controllo in USA sono:

  • Interruttori non idonei alle norme UL o applicati in modo scorretto. Oltre che al dimensionamento, infatti, bisogna fare molta attenzione nell’impiego degli interruttori i quali, in base alla loro certificazione (UL1077, UL489, ecc.), devono avere applicazioni ben precise all’interno del quadro.
  • Non-conformità nelle distanze elettriche tra cavi, dispositivi, ecc.
  • Targa del quadro assente o con indicazioni incomplete sulle caratteristiche del quadro.
  • Trasformatori non certificati alla norma pertinente UL

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R