EN ISO 13850: L'Arresto di Emergenza

4.3: Dispositivi di arresto di emergenza

POSIZIONAMENTO - INDIVIDUALITÀ - CHIAVI PER IL DISINNESTO

Posizionamento del Dispositivo di Arresto d'Emergenza

4.3 I dispositivi di arresto di emergenza devono essere progettati per essere identificati e azionati con facilità dall’operatore e da altri soggetti che potrebbero avere necessità di azionarli.

Gli attuatori dei dispositivi di emergenza possono essere: pulsanti, cavi, funi o barre, pedali.

Il loro posizionamento è fondamentale per permettere un rapido accesso alla funzione di arresto di emergenza. Per attuatori da azionare a mano la norma prevede quanto segue: “L’attuatore del dispositivo di arresto di emergenza che si prevede debba essere attuato a mano dovrebbe essere installato tra 0,6 m e 1,7 m al di sopra del livello di accesso (es. pavimento, piattaforma)”.

I pedali, poiché vanno azionati con i piedi, devono invece occupare una posizione fissa direttamente sul pavimento.

La norma prevede che gli attuatori dei dispositivi di emergenza siano inoltre ubicati in tutti i luoghi in cui, tramite analisi del rischio, risulti necessario. Di base in ogni stazione di comando dell’operatore a meno che l’analisi del rischio non lo preveda (par.4.3.2). Inoltre devono poter essere azionati con facilità e non devono presentare elementi taglienti, spigoli ecc… che possano costituire un pericolo per coloro che hanno necessità di azionare il dispositivo. Le dimensioni della macchina, il numero di zone di pericolo e di operatori influisce su numero e posizione di dispositivi di emergenza.

In generale un pulsante d'emergenza deve essere presente in ogni postazione di comando. Tuttavia, l'analisi del rischio può giustificare che in alcune postazioni di comando non sia presente un pulsante d'emergenza. E' il caso per esempio di un macchinario con molte postazioni e un solo operatore che è presente solitamente solo su su alcune.

4.3.2 Un dispositivo di arresto di emergenza deve essere ubicato:

  • In ogni stazione di comando dell'operatore, salvo quando la valutazione del rischio indica che ciò non è necessario;
  • in altre ubicazioni, determinate mediante la valutazione del rischio, per esempio:
    • nei punti di ingresso e di uscita;
    • in punti in cui sia richiesto un intervento sul macchinario, per esempio operazioni con una funzione di comando ad azione mantenuta;
    • in tutti i luoghi in cui la progettazione preveda 

La cosa è anche consistente con quanto è scritto nella nuova edizione della IEC EN 60204-1, paragrafo 10.7.1.

 

Indivuabilità e sfondo del Dispositivo di Arresto d'Emergenza

Fondamentale è l’individuabilità dell’attuatore. La norma prescrive che: 

4.3.6 L’attuatore del dispositivo di arresto di emergenza deve essere di colore ROSSO. [...]

Per aumentare la visibilità, il colore rosso dell’attuatore dovrebbe trovarsi in contrasto cromatico con lo sfondo su cui esso è posto:

4.3.6 Se dietro all’attuatore è presente uno sfondo e nella misura in cui sia possibile, lo sfondo deve essere di colore GIALLO.

Tale formulazione va in leggero contrasto con la norma EN 60204-1, secondo cui: "Se esiste uno sfondo immediatamente dietro l’attuatore del dispositivo, esso deve essere colorato di GIALLO."

NOTA: La versione originale in inglese della norma EN ISO 13850 del 2006 al paragrafo 4.4.5, riguardo lo sfondo posto dietro l’attuatore del dispositivo di protezione dice:

4.4.5 As far as the background exists behind the actuator and as far as it is practicable, the background shall be coloured YELLOW.

Quindi traducendo dalla versione inglese, lo sfondo deve essere GIALLO nella misura in cui sia praticabile. Meno restrittivo rispetto alla frase della versione italiana “nella misura in cui sia possibile”.

La norma del novembre 2015 prevede che né l’attuatore né lo sfondo vengano etichettati, quindi non posso essere utilizzati testi come “arresto di emergenza”. L’unico simbolo che è possibile utilizzare è quello mostrato in figura e presente nella IEC 60417-5638, infatti:

4.3.7 Né l’attuatore né lo sfondo dovrebbero essere etichettati con testi o simboli. Se un simbolo è necessario per fornire chiarimenti, si deve utilizzare un simbolo della IEC 60417-5638.

Utilizzo di chiavi per il disinnesto dei Dispositivi di Arresto d'Emergenza

arresto di emergenza

4.3.6 [...] Si dovrebbero evitare dispositivi di arresto di emergenza che richiedano una chiave sull'attuatore per essere disinnestati.
Se l'attuatore di un arresto di emergenza può essere disinnestato esclusivamente utilizzando una chiave, per evitre lesioni alle mani, le istruzioni per l'uso della macchina devono descrivere l'utilizzo corretto della chiave e fornire un'avvertenza che la chiave dovrebbe essere solo nell'attuatore del dispositivo per disinnestare l'attuatore.

Finalmente la norma scoraggia l’utilizzo di pulsanti d’emergenza con chiave montata sul fungo stesso (foto a lato): uno dei motivi è che se la chiave resta permanentemente inserita (la grande maggioranza degli utilizzi), l’attivazione dell’emergenza può provocare lesioni alla mano. Quindi, le chiavi vanno tolte dal dispositivo. 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'appli