IEC 62061: Sicurezza funzionale dei macchinari

IEC 62061: Sicurezza funzionale dei macchinari

Ultima modifica 03/04/2021

IEC 62061: Sicurezza funzionale dei macchinari

La IEC 62061 è una delle due norme di sicurezza funzionale per i macchinari, l'altra è la ISO 13849-1. Il 22 marzo 2021, dopo 16 anni dalla prima edizione, è stata pubblicata Seconda Edizione:

IEC 62061: Safety of machinery - Functional safety of safety-related control systems.

La norma è derivata dalla IEC 61508 ed è destinata ai costruttori di macchine: stabilisce e verifica il livello di affidabilità raggiunto da un sistema di sicurezza (SCS).

Il gruppo di lavoro IEC (MT62061), che ha sviluppato la nuova versione della IEC 62061, ha iniziato l'attività alla fine del 2016. Il testo utilizzato come punto di partenza non era quello della precedente edizione del 2005, ma era l'ultimo testo proveniente dalla fusione dell'attività dei gruppi di lavoro IEC 62061 e ISO 13849-1: il cosiddetto progetto ISO 17305. Questa è una delle ragioni per cui la nuova edizione della IEC 62061 è più vicina nell'approccio alla ISO 13849-1: il gruppo di lavoro ha quindi mediato il formalismo della IEC 61508 con il pragmatismo della ISO 13849-1.

Ci sono diverse differenze tra l'edizione del 2005 e la nuova; la principale è che la IEC 62061 può essere usata anche per sistemi non elettrici: quindi si applica anche ai sitemi pneumatici e idraulici. Altri cambiamenti significativi sono:

- Ci sono vari miglioramenti e chiarimenti su Architetture e Affidabilità (Capitolo 6 e 7).

- C'è un passaggio da "SIL CL" a "SIL massimo" di un sottosistema (Capitolo 7).

- L'uso di casi per il software (Capitolo 8)

- Sono stati aggiunti i requisiti sull'indipendenza per le attività di verifica del software (Capitolo 8) e di validazione (Capitolo 9).

- Nuovo allegato informativo con esempi (Allegato G)

- Nuovi allegati informativi su valori MTTFD tipici, diagnostica e metodi di calcolo per le architetture (Allegato C, aAllegato D e Allegato H).

La norma non utilizza più l'acronimo SRECS (Safety Related Electrical Control Systems), poiché è ora applicabile ai sistemi pneumatici e idraulici. Il nuovo acronimo è SCS: Safety Control System.

L'affidabilità di una Funzione di Sicurezza

La norma IEC 62061 indica l'affidabilità del sistema di controllo di sicurezza utilizzando il concetto di SIL:

[3.2.23] Safety Integrity Level (SIL): discrete level (one out of a possible three) for specifying the safety integrity requirements of the safety-related control functions to be allocated to the SCS, where safety integrity level three has the highest level of safety integrity and safety integrity level one has the lowest.

SIL 1 è il livello più basso e SIL 3 è il più alto. Il SIL 4 non è applicabile nei macchinari

Il Safety Integrity Level si misura in PFHd. Nella nuova edizione c'è un cambiamento della sua definizione. In passato si chiamava "Probabilità di guasto pericoloso all'ora (PFHd)". Ora si chiama "Frequenza media di guasto pericoloso all'ora". È una definizione migliore, poiché il valore non è una probabilità adimensionale ma una frequenza [1/h].

I valori sono illustrati nella tabella 3 della norma, qui riportata.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R