IEC 60364-4-41: Protezione dalla Scossa Elettrica

IEC 60364-4-41: Protezione dalla Scossa Elettrica

IEC 60364-4-41: Installazioni elettriche a bassa tensione – Parte 4-41: Protezione per la sicurezza - Protezione contro le scosse elettriche.

Ultima modifica 03/01/2021

IEC 60364-4-41: Protezione dalla Scossa Elettrica

La norma definisce i metodi da utilizzare per proteggere le persone dalla scossa elettrica. L’ultima edizione (5.1) risale a marzo 2017. I nuovi requisiti verranno inclusi nella norma italiana CEI 64-8, nel 2021.

Questa norma ha lo stato di “Group Safety Publication” (IEC Guide 104); ciò significa che è destinata ad essere utilizzata principalmente da altri Comitati Tecnici per la stesura delle loro specifiche Norme di Sicurezza del Prodotto. Ciò significa anche che lo standard in sé non è una Norma di Prodotto e non può essere applicata così come è ad un’installazione elettrica specifica. Questa è la differenza principale con NFPA 70 Statunitense o il CE Code Canadese. Questi ultimi sono invece direttamente utilizzati per progettare una distribuzione elettrica sicura di un edificio.

La serie di norme della IEC 60364 è la base per la stesura di norme elettriche (in Italia le “Norme Elettriche per le installazioni fisse” CEI 64-8) di parecchi paesi nel mondo. Di seguito viene riportata una breve lista delle norme di riferimento Elettriche per gli "impianti fissi" di alcune nazioni:

- Australia

AS 3000

- Austria

OVE / ONORM E8001

- Danimarca

Stærkstrømsbekendtgørelsen 6

- Finlandia

SFS 6000 series 1-7, SFS 6000-8

- Francia

NF C 15 - 100

- Germania

VDE 0100

- Grecia

IEC 60364-6, ELOT-HD 384

- Italia

CEI 64 - 8

- Nuova Zelanda

NZS 3000

- Norvegia

NEK 400

- Polonia

PN-HD 60364

- Regno Unito, Malta e Cipro

BS 7671

- Repubblica Ceca

OSN 332000-4-41, OSN 332000-6-61

- Spagna

UNE HD 60364

- Svezia

SS436 46 61, SS-EN 60364 series

- Svizzera

NIV / SN SEV 1000

- Ungheria

MSZ 172, MSZ 4851

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R