Zona 2 - 22 ATEX e organismo notificato

Zona 2 - 22 ATEX e organismo notificato

Ultima modifica 06/08/2021

Zona 2 - 22 ATEX e organismo notificato

IL DUBBIO:

Il mio macchinario deve essere installato in zona 2 (22). Devo coinvolgere un Organismo Notificato?

CONSIDERAZIONI:

Ecco quello che la Direttiva 2014/34/EU recita riguardo all’immissione sul mercato di apparecchiature per Zona 2 (22):

[2014/35/UE] Articolo 13 - Procedure di valutazione della conformità

  1. Le procedure da seguire per valutare la conformità di apparecchi, compresi, se necessario, i dispositivi di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera b), sono le seguenti:

[…]

  1. per il gruppo di apparecchi II, categoria 3, il controllo interno della produzione di cui all’allegato VIII;

Apparecchio del Gruppo II vuol dire da utilizzare in superficie e non in miniera (questo è il Gruppo I)

Apparecchio di Categoria 3 vuol dire che è installato in Zona 2 (22)

Il Controllo interno della Produzione è quello che il costruttore normalmente fa quando marca CE un suo macchinario: si tratta di un’autodichiarazione. Ecco quello che è scritto nella Direttiva:

[2014/35/UE] ALLEGATO VIII - MODULO A: CONTROLLO INTERNO DELLA PRODUZIONE

  1. Il controllo interno della produzione è la procedura di valutazione della conformità con cui il fabbricante ottempera agli obblighi stabiliti ai punti 2, 3 e 4 e garantisce e dichiara, sotto la sua esclusiva responsabilità, che i prodotti interessati soddisfano i requisiti della presente direttiva ad essi applicabili.

CONCLUSIONI:

In caso vi venga chiesto un Macchinario da installare in Zona 2 (22), è necessario marcarlo CE non solo secondo la Direttiva Macchine e EMC, ma anche secondo la Direttiva ATEX Prodotti: 2014/35/UE. Durante l’analisi del rischio, il costruttore deve considerare tutte le potenziali sorgenti d’innesco che il macchinario può avere. Componenti come Motori e Elettrovalvole devono essere marcati CE, anch’essi secondo la Direttiva ATEX Prodotti.

Una volta completata l’analisi e ridotti ad un livello accettabile tutti i possibili rischi, il costruttore può marcare CE il macchinario, anche secondo Direttiva ATEX senza il coinvolgimento di un organismo notificato.

Da considerare il fatto che anche i costruttori dei motori e delle elettrovalvole che avete acquistato, hanno seguito il medesimo approccio, quello dell’autocertificazione.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R