TABRA: UN APPROCCIO BASATO SU TASK PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

TABRA: UN APPROCCIO BASATO SU TASK PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Ultima modifica 09/07/2022

TABRA: UN APPROCCIO BASATO SU TASK PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Nell’applicazione dello standard ISO 12100 tendiamo spesso a concentrarci sui pericoli che derivano dalle situazioni in cui un operatore può incorrere, mentre in Nord America si tende a porre maggiormente l’attenzione sui pericoli associati ai compiti che l’operatore potrebbe dover svolgere. In altre parole, la maggior parte delle procedure di valutazione dei rischi in Europa sono Hazard Based, mentre in USA e Canada sono Task Based. Questo è il significato dell’acronimo già ampiamente in uso oltreoceano: TABRA.

Il concetto di Task Based Risk Assessment viene spiegato dalla nuova edizione della EN ISO 11161, la norma di riferimento per la sicurezza dei sistemi di fabbricazione integrati (IMS); si noti che viene citato insieme all’approccio Hazard-Based, in quanto entrambi importanti.

TABRA consiste in un processo di identificazione dei pericoli associati ad ogni mansione da svolgere, di quantificazione del rischio, e di elaborazione delle sicurezze per gestire il rischio. I punti chiave possono essere riassunti nel modo seguente:

  • Identificazione dei gruppi di persone che interagiscono con il macchinario;
  • Identificazione dei possibili compiti da svolgere sul macchinario;
  • Identificazione dei pericoli che si incontrano nell’affrontare questi compiti;
  • Assegnazione di un valore di rischio tramite un sistema di valutazione;
  • Se necessario, riduzione del rischio.

Una volta stabilito il rischio bisogna infatti valutarlo per decidere come proseguire.
Se il rischio risulta essere a valori tollerabili può essere semplicemente accettato o si può tentare di ridurlo ulteriormente, a seconda del costo e dello sforzo che ne conseguirebbero.
Se il valore iniziale di rischio è troppo elevato, e pertanto non accettabile, è necessario ricorrere alle misure di riduzione del rischio in modo iterativo fino al raggiungimento di valori tollerabili.

Il pericolo connesso alla mansione deve essere eliminato o il rischio associato ad esso deve essere ridotto secondo la ISO 12100 attraverso i 3 seguenti passi:

  • applicazione di criteri di progettazione sicura;
  • attuazione di misure di sicurezza e di comando;
  • informazione sui corretti modi d’uso.

Sia i compiti normali sia quelli atipici dovrebbero essere presi in considerazione e raccolti sulla base dell'esperienza di personale specializzato in diversi ambiti e della previsione di ciò che potrebbe accadere. Questo processo permette infatti di considerare le diverse categorie di operatori che interagiscono con la macchina ed altri elementi che possono influenzare l'ambiente di lavoro (es. lavoro a turni, diverse fasi del ciclo produttivo). La proiezione di scenari futuri è particolarmente importante per i macchinari in fase di progettazione o messi in servizio di recente.

La nostra esperienza ci porta a dire che una valutazione del rischio basata sui pericoli tende a produrre un foglio excel di grandi dimensioni che porta a ridurre al minimo le soluzioni da utilizzare per ridurre il rischio. Una valutazione del rischio basata sulle attività normalmente produce schede di rischio in cui ogni scheda rappresenta un rischio sostenuto da una persona ed indica il modo per ridurlo. Le schede di rischio tendono ad essere più specifiche e direttamente utilizzabili sia dal team di progettazione che debba applicare sicurezze al macchinario sia dall'operatore che debba svolgere la mansione richiesta.

Una valutazione del rischio basata sulle attività produce risultati direttamente quantificabili e consente di stabilire delle priorità sulla base dei punteggi. Il sistema di punteggio consente inoltre al personale dell'impianto di concentrarsi sulle attività con i rischi più gravi per ottenere una effettiva riduzione del rischio nel quotidiano.

In conclusione, la valutazione del rischio basata su tasks è un approccio alternativo per condurre un’analisi e che risulta complementare a quello basato sui pericoli, normalmente applicato in sicurezza macchine. Si tratta di un metodo efficacie per gestire il rischio associato ad operazioni critiche o da svolgere in un'area critica. Questo fornisce l'approccio sistematico per garantire la sicurezza durante l'esecuzione di lavori e aiuta a prevenire gli incidenti. Si tratta infine di un'attività di gruppo, quindi, per un TABRA efficace, è richiesta la partecipazione di persone con diverse competenze che contribuiscano all'identificazione dei pericoli, alla valutazione del rischio e alla decisione sulle misure da attuare.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R