CEI 64-8 la nuova edizione

CEI 64-8 la nuova edizione

Ultima modifica 11/10/2021

CEI 64-8 la nuova edizione

La CEI 64-8 è la norma di riferimento per le installazioni all’interno di Edifici: i cosiddetti impianti “Fissi” la cui sicurezza fa capo al DM 37/08 e alla Dichiarazione di Conformità o DICO rilasciata dall’installatore.

Le prescrizioni presenti nella CEI 64-8 derivano dalla norma "madre" IEC 60364 - impianti elettrici a bassa tensione.

Gli impianti “Fissi” sono quelli a monte dell’equipaggiamento elettrico dei macchinari, le cui caratteristiche devono invece essere conformi alla EN 60204-1, armonizzata sia alla Direttiva Macchine che alla Direttiva Bassa Tensione.

La nuova edizione (l’ottava) della CEI 64-8 è stata pubblicata a settembre 2021.

A nove anni dalla pubblicazione della settima edizione, l’edizione 2021 (VIII) integra tutte le varianti che si sono susseguite nel frattempo, oltre a diversi nuovi contenuti, tra i quali:

  • la norma è stata aggiornata con prescrizioni che la allineano con il codice di prevenzione incendi dei vigili del fuoco. Nello specifico, è stata rivista la sezione 751 relativa ai Luoghi MARCI, ovvero a maggior rischio in caso di incendio;
  • è stato rivisto completamente il Capitolo 37 sui livelli degli impianti elettrici in ambito residenziale;
  • è stata riordinata e completata la Parte 6, dedicata alle verifiche, che ricordiamo sono divise in esame a vista, misure e prove;
  • è stata riscritta la Parte 8.1, dedicata all’efficienza energetica degli impianti elettrici, recependo la seconda edizione del corrispondente documento di armonizzazione europeo HD;
  • è stata inserita la Parte 8.2, dedicata agli utenti attivi di bassa tensione (cioè produttori di energia elettrica e consumatori), che recepisce un documento di armonizzazione europeo;
  • è stato aggiunto un foglio di interpretazione, pubblicato nel 2017, in merito all’applicazione del Regolamento CPR sui cavi.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R