MANUALE DI ISTRUZIONI

MANUALE DI ISTRUZIONI

NECESSITÀ DELLA LISTA RICAMBI

IL DUBBIO

Spesso il costruttore ha dubbi su cosa debba essere indicato nel manuale d’uso e manutenzione.
Uno degli aspetti che vediamo ricorre spesso è se è necessario riportare la lista dei ricambi. Che obbligo ha il costruttore a tale riguardo? 

CONSIDERAZIONI

La redazione del Manuale d’Istruzioni di una macchina è un obbligo del Fabbricante. Il punto 1.7.4 della Direttiva Macchine 2006/42/CE tratta gli obblighi da soddisfare riguardo le Istruzioni per l’uso, prima che la macchina sia immessa sul mercato e/o messa in servizio. 
Il RESS 1.7.4.2 dettaglia il contenuto delle Istruzioni per l'uso in sicurezza della macchina. Alla lettera t) si legge che il Manuale deve contenere: 

t) le specifiche dei pezzi di ricambio da utilizzare, se incidono sulla salute e la sicurezza degli operatori;

Nella Linea Guida della Direttiva 2006/42/CE, si definisce quanto segue:

“La sezione 1.7.4.2 (t) si riferisce alle informazioni sui pezzi di ricambio. In generale, la fornitura di pezzi di ricambio e la fornitura di un elenco di pezzi di ricambio non sono coperti dalle disposizioni della direttiva macchine ed è quindi una questione di accordo contrattuale tra il produttore e l'utente. Tuttavia, laddove le parti soggette a usura debbano essere sostituite al fine di proteggere la salute e la sicurezza degli utenti, le specifiche dei pezzi di ricambio appropriati devono essere riportate nelle istruzioni. 

Esempi di tali pezzi di ricambio includono:
− i ripari dei dispositivi amovibili di trasmissione meccanica;
− i ripari flessibili soggetti a usura e logorio;
− i filtri per gli impianti di aerazione dei posti di lavoro; 
− i componenti di carico sulle macchine di sollevamento;
− i ripari e i sistemi di fissaggio utilizzati per il contenimento di oggetti o elementi della macchina soggetti a proiezione”.

CONCLUSIONE
Si conclude quindi che, riportare la lista di ricambio nel Manuale d’Uso è obbligatorio se si tratta di parti soggette a usura e che possono mettere in pericolo la sicurezza.

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R