La simbologia definita dalla IEC 81346-2 è obbligatoria?

La simbologia definita dalla IEC 81346-2 è obbligatoria?

Ultima modifica 12/09/2021

La simbologia definita dalla IEC 81346-2 è obbligatoria?

Standard IEC 81346-2: simbologia e codici obbligatori?

IL DUBBIO

E' necessario applicare lo Standard IEC 81346-2 ed eventualmente cambiare abitudini ed adattarsi a una nuova simbologia all’interno dei propri schemi elettrici?

CONSIDERAZIONI

Lo Standard IEC 81346-2, chiamato "Sistemi industriali, installazioni e apparecchi e prodotti industriali - Principi di strutturazione e designazioni di riferimento Parte 2: Classificazione degli oggetti e codici delle classi", definisce con precisione vari schemi di classificazione e identificazione di dispositivi e i loro codici letterali associati. Lo Standard è principalmente destinato ai progettisti di schemi elettrici e P&ID. Tuttavia, molti progettisti e disegnatori seguono “format” diversi e interni alla propria azienda.

L’obbligo di seguire la IEC 81346-2 per la simbologia di uno schema elettrico è dettato dallo standard di prodotto del quadro elettrico. Per esempio, se sviluppate quadri di distribuzione, all’interno della EN 61439-1 alla sezione 6.3 “Identificazione dei dispositivi e/o componenti” si trova scritto:

All’interno del QUADRO devono poter essere identificabili i singoli circuiti ed i loro dispositivi di protezione. Le etichette di identificazione devono essere leggibili, indelebili e appropriate per l’ambiente. Qualsiasi designazione utilizzata deve essere conforme alla IEC  81346-1 ed IEC 81346-2 e identica a quella usata negli schemi di cablaggio, che devono essere conformi alla IEC 61082-1.

Pertanto, lo schema elettrico di un quadro di distribuzione, come un Power Center, deve identificare i componenti con i simboli e le lettere prescritti dalla IEC 81346-2. Per esempio, un interruttore magnetotermico viene designato con il codice Q o QA, come viene normalmente fatto da anni. Però, la norma IEC 81346-2 richiede il codice Q o QA (proprio come per i magnetotermici) anche per i contattori di potenza, per i quali normalmente viene usato il codice K o KM. Per i contattori di comando, invece, la stessa norma raccomanda i codici K o KF.

Il dubbio è quindi se anche per i quadri di automazione si debba usare tale norma. La risposta risiede all'interno della EN 60204-1. Essa cita e fa riferimento alla IEC 81346-2 solo in modo informativo. Nella versione del 2016, infatti, essa pone la IEC 81346-2 come “Recommended standard” all’interno della Tabella I.1 – Documentation / Information that can be applicabile a sua volta presente nell’Allegato I (che è solo informativo). Non vi è l'obbligo dunque, ma solo una "raccomandazione", di adeguarsi alla simbologia e ai codici della IEC 81346-2.

CONCLUSIONI

Adeguarsi alla simbologia e/o ai codici definiti dalla IEC 81346-2 è necessario solo se la Norma, alla quale il proprio prodotto deve essere conforme, lo stabilisce come obbligatorio. Se disegnate Quadri di Distribuzione dovete seguire la simbologia dettata da tale norma. Questo, invece, non è obbligatorio se fate quadri di Automazione.

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