Dichiarazione di Conformità CE

Dichiarazione di Conformità CE

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE E DIRETTIVA BASSA TENSIONE

Dichiarazione di Conformità CE

Il costruttore di macchinari, prima di immettere sul mercato e/o mettere in servizio una macchina deve redigere la Dichiarazione CE di conformità in accordo alla Direttiva 2006/42/CE. 

Quando un macchinario, che rientra nell’ambito di applicazione della Direttiva Macchine,  ha un'alimentazione elettrica entro i limiti di tensione della Direttiva Bassa tensione (tra 50 e 1000 V - corrente alternata o tra 75 e 1500 V - corrente continua), deve soddisfare gli obiettivi di sicurezza previsti dalla Direttiva Bassa Tensione. Tuttavia, la Dichiarazione di conformità CE non deve fare riferimento alla Direttiva Bassa Tensione. 

Nell’Allegato I della Direttiva 2006/42/CE si legge: 

1.5.1. Energia elettrica 
“Se la macchina è alimentata con energia elettrica, essa deve essere progettata, costruita ed equipaggiata in modo da prevenire o da consentire di prevenire tutti i pericoli dovuti all'energia elettrica. Gli obiettivi di sicurezza fissati dalla direttiva 73/23/CEE si applicano alle macchine. Tuttavia gli obblighi concernenti la valutazione della conformità e l'immissione sul mercato e/o la messa in servizio di macchine in relazione ai pericoli dovuti all'energia elettrica sono disciplinati esclusivamente dalla presente direttiva”.

La linea guida della Commissione Europea sulla Direttiva 2006/42/CE (Edizione Luglio 2017) precisa che:

   - Il primo paragrafo del RESS 1.5.1, sopra citato, richiede che il produttore della macchina prenda le misure necessarie per prevenire tutti i pericoli di natura elettrica. Questo è un requisito generale che si applica a tutte le macchine, qualunque sia la tensione dell'alimentazione elettrica.

   - Il secondo paragrafo stabilisce i requisiti di sicurezza della Direttiva Bassa tensione 2014/35/UE applicabili alle macchine chiarendo che, le procedure della Direttiva Bassa Tensione relative all'immissione sul mercato e alla messa in servizio non sono applicabili alle macchine soggette alla Direttiva Macchine. Questo significa che la Dichiarazione di conformità per le macchine soggette alla Direttiva Macchine non deve fare riferimento alla Direttiva Bassa tensione.

Ciò implica che, sebbene le macchine con un'alimentazione elettrica entro i limiti di tensione della Direttiva Bassa tensione debbano soddisfare gli obiettivi di sicurezza della stessa, la Dichiarazione di conformità CE, per le macchine soggette alle Direttiva Macchine, non deve fare riferimento alla Direttiva Bassa Tensione.

Infine va ricordato che esistono alcune categorie di apparecchiature elettriche a bassa tensione che sono escluse dal campo di applicazione della Direttiva macchine (si veda Articolo 1 (2)(k)). Tali apparecchiature, immesse sul mercato in modo indipendente per l'incorporazione nei macchinari, sono soggette alla Direttiva Bassa Tensione in quanto tale. 


 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: R