Direttiva Macchine: Il Principio Alarp

Direttiva Macchine: Il Principio Alarp

Rischio Trascurabile, Rischio Tollerabile, Rischio Non Accetabile

Direttiva Macchine: Il Principio Alarp

Il Principio Alarp riconosce tre grandi categorie di rischi:

1. Rischio trascurabile: Largamente accettato dalla maggior parte delle persone in quanto vi si incorre normalmente nella vita di tutti i giorni. Questa categoria di rischi include la possibilità di essere colpiti da un fulmine o avere un guasto ai freni dell'automobile.
2. Rischio Tollerabile: Si preferirebbe non avere questo rischio, ma lo si tollera in vista dei benefici che si possono ottenere accettandolo. Il costo in termini di denaro è bilnciato dalla scala del rischio e si accetta un compromesso. Questa categoria di rischio si può applicare ad esempio al viaggio in auto, accettiamo che possano accadere incidenti ma facciamo del nostro meglio per minimizzare le probabilità che avvenga un disastro. Si può fare la stessa condiderazione per il bungee jumping?
3. Rischio Non Accetabile: Il rischio è talmente alto che non si è disposti a correrlo. Le perdite superano di gran lunga i benefici che si avrebero dall'accettare tale rischio.

Uno degli aspetti più difficili nell'applicare il Principio ALARP è di definire i 3 livelli di rischio. Qui di seguito, l'approccio dell'HSE (Health and Safety Executive, in UK).

Tradotto da "Reducing risk, protecting people" di HSE (vedi allegato):

L'HSE ritiene che un rischio individuale di morte di uno su un milione all'anno per i lavoratori o terzi (ospiti o pubblico), corrisponde ad un bassissimo livello di rischio e deve essere utilizzato come linea guida per il confine tra la regione "ampiamente accettabile" e quella "tollerabile". [...]

[...] Tuttavia, nel nostro documento sulla tollerabilità dei rischi nelle centrali nucleari, abbiamo suggerito che un rischio individuale di morte di uno su mille annuo dovrebbe rappresentare la linea di demarcazione tra ciò che può essere appena tollerabile per qualunque categoria di lavoratori e ciò che è inaccitabile per chiunque eccetto particolari categorie. Per i membri del pubblico, il cui rischio imposto su di essi è 'nel più ampio interesse dell'azienda', si considera tale limite di un ordine di grandezza inferiore, 1:10.000 all'anno. [...]

Essenzialmente, questo principio, guida i progettisti e gli specialisti della sicurezza nello stabilire un target in termini di rischio tollerabile per una determinata situazione pericolosa. Questo è il primo passo nella determinazione del livello di prestazione per qualsiasi sistema di sicurezza.

Qui un esempio di applicazione del principio ALARP.

In una specifica azienda, si fissa una spesa target di £1.000.000 per ogni vita salvata. Viene stabilito come obiettivo, un rischio tollerabile massimo di 10-4 pa per uno specifico rischio, il quale può arrivare a provocare 2 morti. Il sistema proposto viene valutato e si ottiene un rischio predetto di 8×10-5 pa. Poiché come rischio trascurabile si considera 10-6pa allora è necessaria l'applicazione del Principio ALARP. Per un costo di £3.000, con strumentazione addizionale e ridondanza si può ridurre il rischio fin poco al di sopra della regione di rischio trascurabile (2×10-6 pa). La vita dell'impianto è di 30 anni.

Soluzione:

1.000.000 × (8×10-5 - 2×10-6) × 2 × 30 = £4680 > £3.000. Pertanto, la proposta dovrebbe essere adottata.


GT Engineering vi può assistere nelle analisi del rischio sia secondo EN 12100 che, nel caso di processi EN 61511 organizzando anche sessioni di Brainstorming seguendo l'approccio LOPA.