Sicurezza Funzionale

Allegato F: Stima del CCF

Le misure da adottare per ridurre il rischio di guasti contemporanei

I CCF (Common Cause Failure) sono eventi che provocano guasti contemporaneamente su 2 o più canali in una architettura ridondante.

Ad influire ci sono più fattori:

  •  Tecnologia impiegata
  • L’architettura scelta
  • Il tipo di applicazione
  • L’ambiente in cui opera la macchina.

Il CCF rate, rappresenta la frequenza con cui si verificano questi guasti su un canale e si calcola come β*λd.

La Norma ISO EN 13849, stabilisce che il beta-factor (β) debba essere al di sotto del 2%. Fornisce quindi una serie di misure da adottare per ridurre β. Queste misure sono elencate nella Tabella F.1 ed ad ognuna è assegnata un punteggio, lo scopo è di raggiungere un punteggio minimo di 65/100 in modo tale da avere β≤2%.

Table F.1 - Scoring process and quantification of measures against CCF

Stima del CCF

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che un robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'appli