Normative EN ISO

Normative Tecniche ISO Marcatura CE

Normative EN ISO

Sicurezza funzionale, analisi del rischio e arresto di emergenza

EN ISO 10218-2
EN ISO 10218-2
La Norma EN ISO 10218-2 è stata pubblicata a luglio 2011 dal Comitato Tecnico ISO/TC 184 in collaborazione con il Comitato Tecnico CEN/TC 310. Si tratta di una norma tecnica di tipo C, riguardante i robot e le attrezzature per i robot. Scopo della norma è specificare i principi di sicurezza per l’integrazione di robot e impianti robotizzati. L’integrazione include: La progettazione, la costruzione, l’installazione, l’uso, la manutenzione e lo smontaggio dei robot e impianti robotizzati; Informazioni necessarie per la progettazione, costruzione, installazione, l’uso, la manutenzione e lo s
EN ISO 13855
EN ISO 13855
La Norma EN ISO 13855, pubblicata a maggio 2010, sostituisce la precedente versione EN 999:1998+A1:2008.  Si tratta di una norma tecnica di tipo B riguardante il posizionamento dei mezzi di protezione in funzione della velocità di avvicinamento di parti del corpo umano.  I mezzi di protezione presi in esame dalla Norma sono:  -    Dispositivi di protezione elettrosensibili (Barriere Ottiche e Laser Scanner) -    Dispositivi di protezione sensili alla pressione (Tappeti Sensibili) -    Dispositivi bimanuali -    Dispositivi di interblocco senza blocco del riparo La Norma specifica le minime dis
EN ISO 14120
EN ISO 14120
La Norma EN ISO 14120, pubblicata ad ottobre 2015, sostituisce la Norma europea EN 953:1997+A1:2009.  Si tratta di una norma tecnica di tipo B2 riguardante i ripari.  Scopo della Norma è specificare i requisiti generali per la progettazione, costruzione e selezione di ripari forniti per proteggere le persone dai pericoli meccanici.  I ripari determinano una riduzione del rischio sia grazie alla protezione contro accessi imprevisti sia contro l’eiezione di parti o sostanze. I ripari possono anche fornire protezione contro altri pericoli come rumore, incendio, radiazioni.  La norma si applica
EN ISO 11161
SISTEMI DI FABBRICAZIONE INTEGRATI
La Norma EN ISO 11161, pubblicata a maggio 2007 dal Comitato Tecnico ISO/TC 199 in sostituzione della prima versione del 1994, è attualmente in fase di revisione. Si tratta di una norma tecnica di tipo B1, ovvero si occupa di uno specifico aspetto di sicurezza: la sicurezza dei sistemi di fabbricazione integrati (in inglese Integrated Manufacturing Systems- IMS). Il suo scopo è quello di fornire requisiti e raccomandazioni per la progettazione sicura, la protezione e le informazioni per l'uso dei sistemi di fabbricazione integrati. La Norma non si applica alle singole macchine trattate
EN ISO 14119
DISPOSITIVI DI INTERBLOCCO ASSOCIATI AI RIPARI
La Norma EN ISO 14119, pubblicata ad ottobre 2013, sostituisce la norma europea EN 1088:1995+A2 (edizione luglio 2008). Si tratta di una norma tecnica di tipo B2, ovvero si occupa di un particolare sistema di protezione dal pericolo: i dispositivi di interblocco. Il suo scopo è quello di specificare i principi utili alla progettazione e alla scelta dei dispositivi di interblocco associati ai ripari, indipendentemente dalla natura della fonte di energia da essi utilizzata, e di fornire le misure atte a minimizzare la manomissione e il bypass degli interblocchi. La Norma fornisce, inoltre:
EN ISO 12100
Analisi del rischio: EN 12100
La Norma EN 12100 entrata in vigore nel novembre del 2010, ha come oggetto principale la Sicurezza del Macchinario. Con tale espressione, la Norma intende quanto segue: La capacità di una macchina di eseguire la(e) sua(e) funzione(i) prevista(e) durante il suo ciclo di vita ove sia stato adeguatamente ridotto il rischio. La riduzione del rischio, è quindi l'obiettivo principale della norma, la quale fornisce delle linee guida su come mettere in sicurezza un macchinario. L'insieme di operazioni svolte a tal fine prende il nome di Analisi del Rischio.  L'Analisi del Rischio si d
ISO 14118
Prevenzione avviamento inatteso
Mantenere una macchina in condizione d'arresto, mentre sono presenti persone nelle zone pericolose, è una delle condizioni più importanti per l'utilizzo in sicurezza dei macchinari e, di conseguenza, uno dei principali obiettivi dei costruttori e degli utilizzatori. Nel passato, i concetti di "macchina in funzione" e di "macchina arrestata" non erano ambigui. Una macchina era: "in funzione" quando i suoi elementi mobili o alcuni di loro erano in movimento; "arrestata" quando i suoi elementi mobili erano a riposo, in assenza di energia. L'automazione ha reso le relazioni tra
EN ISO 13849-1
Affidabilità dei Sistemi di Sicurezza: EN 13849-1
Il 13 Maggio 2016 è entrata in vigore la nuova edizione della EN 13849-1:2015. La norma tratta dell’affidabilità dei sistemi di sicurezza delle macchine e (dal 2010) ha preso il posto della EN 954-1. Il campo di applicazione della EN 13489-1 è legato alle parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza ovvero Safety Related Parts of Control System (SRP/CS), definite dalla Norma come: Parte del sistema di controllo che risponde a segnali di ingresso legati alla sicurezza e genera segnali in uscita legati anch’essi alla sicurezza. Lo scopo della norma è di fornire una guida alla progettaz
ISO/TR 24119
Il Fault Masking
La ISO/TR 24119 è un Technical Report pubblicato per la prima volta nel novembre 2015 con il titolo "Safety of machinery — Evaluation of fault masking serial connection of interlocking devices associated with guards with potential free contacts". Prima di questa pubblicazione, non era chiaro se fosse possibile avere una connessione in serie dei dispositivi di interblocco e, nel caso, come gestire applicazioni di questo tipo. La ISO/TR 24119 permette invece di stabilire le implicazioni connesse ad una tale configurazione e valutarne gli effetti. Il problema principale che può scaturire in ques
EN ISO 13850
L'Arresto di Emergenza: EN 13850
Il Requisito Essenziale di Sicurezza e Salute (R.E.S.S.) 1.2.4.3 della Direttiva Macchine 2006/32/CE relativo all’arresto di emergenza dice che: La macchina deve essere munita di uno o più dispositivi di arresto di emergenza, che consentano di evitare situazioni di pericolo che rischino di prodursi nell’imminenza o che si stiano producendo. [1] Relativamente al dispositivo di arresto di emergenza, esso deve:  comprendere dispositivi di comando chiaramente individuabili, ben visibili e rapidamente accessibili [2]  provocare l’arresto del processo pericoloso nel tempo più breve possibile,
EN ISO 14122-4
Scale fisse
La norma EN ISO 14122-4 uscita in Italia in ottobre 2016, sostituisce la precedente EN ISO 14122-4 del 2010 e si applica a tutti i macchinari prodotti dopo la sua data di pubblicazione. Tale norma, fornisce i requisiti che devono essere rispettati per la realizzazione delle scale a pioli fisse e le parti che le compongono (cancelletti, botole, ecc...), ed il cui scopo principale è quello di permettere l'accesso ald un macchinario. La nuova norma, grazie anche all'ausilio di immagini, permette di avere un'idea più chiara di quali sono i requisiti da osservare.  
EN 13857
Le distanze di sicurezza
La Norma EN ISO 13857, pubblicata a marzo 2008, sostituisce le precedenti norme EN 294:1993 e EN 811:1998. Attualmente è in fase di revisione in versione DIS (Draft International Standard). Si tratta di una Norma tecnica di tipo B1, ovvero si occupa di un aspetto specifico della sicurezza: le distanze di sicurezza. Il suo scopo è quello di fornire i valori delle distanze di sicurezza che le strutture protettive devono avere al fine di impedire il raggiungimento e il contatto di Zone Pericolose presenti sia in ambienti industriali che non-industriali, per questo motivo vengono considerate anc