Le domande che più spesso si pongono i responsabili della sicurezza sono:
1) Ho una macchina comprata prima del 1996, che quindi non è certificata, cosa devo fare per metterla in sicurezza?
2) Quali sono le modifiche essenziali che devo realizzare, sia a livello meccanico che elettrico, per ridurre al minimo il rischio di incidenti sulle macchine?
3) Il macchinario che ho da poco comprato mi viene certificato conforme al DPR 547/55, con tanto di perizia asseverata, è corretto? Devo richiedere altre certificazioni?
4) Cosa devo fare a livello di sicurezza del macchinario per “proteggermi” nel caso di incidente sul lavoro?
La lista è lunga e denota una mancanza di chiarezza sia da parte di chi compra che a volte di chi produce e vende macchinari. La ragione principale è che il panorama normativo, dall’entrata in vigore della direttiva macchine nel 1996, ha subito grossi cambiamenti. Si pensi solo che oggi ci sono più di 500 norme tecniche a sostegno dei “Requisiti Essenziali di Sicurezza” dettati dalla Direttiva Macchine.
Questo vuole anche dire che, dal punto di vista tecnico, ben poco è lasciato nel vago in termini di cosa fare per rendere una macchina sicura.
Per quanto riguarda infine le responsabilità del datore di lavoro, sono ormai diversi i giudizi emessi dalla Corte di Cassazione che ribadiscono come quest’ultimo debba ispirare la sua condotta alle “acquisizioni della migliore scienza ed esperienza” per fare in modo che il lavoratore sia posto nelle condizioni di operare in assoluta sicurezza [indipendentemente dall’età della macchina!]. E’ questo lo spirito che sta alla base delle accuse di omicidio volontario per l’a.d. della Tyssen e colposo per altri 5 dirigenti della società.
LA NOSTRA CONSULENZA
1) Messa in sicurezza ed eventuale certificazione CE di macchinario usato. Questo include anche la preparazione della documentazione necessaria.
2) Consulenza ai costruttori di macchinari sulle soluzioni tecniche da adottare per la marcatura CE, incluso l'Analisi dei rischi, il Fascicolo Tecnico e il Manuale d'uso.
3) Nel caso di acquisto di una linea di assemblaggio da diversi fornitori, ciascuno dei quali certifica la sua parte di macchina, forniamo il servizio di certificazione dell’intera linea di produzione.
4) Infine l’analisi viene svolta in stretta collaborazione con il personale tecnico della società, che sarà esposto ad una formazione, sia tecnica che normativa, che gli consentirà a un certo punto, di svolgere da solo le analisi e decidere le modifiche da apportare, specialmente nel caso di macchinari che presentano simili tipi di pericoli.
La invitiamo a contattarci al 030 35 81 045 anche per una chiacchierata di approfondimento.
