Normativa ATEX e Classificazione Aree Atex

Normativa ATEX e Classificazione Aree Atex

La Normativa Atex per la Classificazione Atex delle Aree a Rischio

Normativa ATEX e Classificazione Aree Atex

La Classificazione Atex dei luoghi con pericolo di esplosione (zona atex) per la presenza di esplosivi, fluidi infiammabili e polveri combustibili è stata in passato oggetto della Normativa Atex CEI 64-2 e della relativa appendice CEI 64-2/A.
La suddetta norma aveva origine nazionale, non era né armonizzata né unificata a livello europeo in quanto fino al 1996 non esistevano documenti di armonizzazione (HD) o Norme (EN) CENELEC sull’argomento.


Nel settembre 2002 il CENELEC ha pubblicato la Norma EN 50281-3 «Costruzioni elettriche per atmosfere esplosive in presenza di polveri combustibili - Parte 3: Classificazione dei luoghi pericolosi dove polveri combustibili sono presenti o possono essere presenti» che il CEI ha recepito come Norma nazionale CEI EN 50281-3 (CEI 31-52), prima edizione, fasc. 6947, del giugno 2003.
La Norma CEI EN 50281-3 (CEI 31-52) ha introdotto una nuova filosofia (nuovi termini e nuovi concetti) che ha reso superata la terminologia e i metodi di classificazione dei luoghi utilizzati nella Norma CEI 64-2. In particolare la definizione di luogo di Classe 2 (per polveri infiammabili) e il termine Centro di pericolo della Norma CEI 64-2 non vi compaiono e sono stati introdotti i tipi di zone 20, 21, 22, non presenti nella Norma CEI 64-2, in analogia con le zone 0, 1, 2 previste per i gas, i vapori e le nebbie infiammabili.
Per rispettare i tempi della Direttiva 1999/92/CE e del D.Lgs. 233/03, il 30 giugno 2003 è stato abrogato il Capitolo IV LUOGHI DI CLASSE 2 (C2) della Norma CEI 64-2 quarta edizione.


Nell’ottobre 2005 il CEI ha pubblicato la Guida 31-56, prima edizione, fascicolo 7527 “Costruzioni per atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili – Guida all’applicazione della CEI EN 61241-10 (CEI 31-66)”.
Nel luglio 2004 il CENELEC ha pubblicato la Norma EN 61241-10 “Electrical apparatus for use in the presence of combustible dust Part 10: Classification of areas where combustible dusts are or may be present” che il CEI ha recepito come Norma nazionale CEI EN 61241-10 (CEI 31-66), prima edizione, fascicolo 8290, del maggio 2006 “Costruzioni elettriche destinate ad essere utilizzate in presenza di polveri combustibili - Parte 10: Classificazione delle aree dove sono o possono essere presenti polveri combustibili”. 


Nell’ ottobre 2007 il CEI ha pubblicato la Guida CEI 31-56, fascicolo 9049C (edizione consolidata) comprendente le varianti V1 del 2006 (fascicolo 8102) e V2 del 2007 (quest’ultima pubblicata solo mediante comunicazione su CEINFORMA).
Nell’agosto 2008 il CENELEC ha pubblicato la Norma EN 60079-10-2 “Explosive atmospheres Part 10-2: Classification of areas – Combustible dust atmospheres”, che il CEI ha recepito come Norma nazionale CEI EN 60079-10-2 (CEI 31-88), prima edizione , fascicolo 10149, del gennaio 2010  “Atmosfere esplosive - Parte 10-2: Classificazione dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili”. 


Nel settembre 2012 il CEI ha pubblicato la Variante V1 (fascicolo 12214) alla Guida CEI 31-56, fascicolo 9049C, applicazione della  Norma CEI EN 60079-10-2 (CEI 31-88), prima edizione. Si ricorda che la Norma CEI EN 61241-10 (CEI 31-66) per le polveri combustibili e la Norma CEI EN 60079-10 (CEI 31-30) per i gas, i vapori e le nebbie infiammabili sono indicate come riferimento per la classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione dal D.Lgs. 81/08, nella Nota 3 dell’Allegato XLIX; dette norme sono ora sostituite rispettivamente dalla Norma CEI EN 60079-10-2 (CEI 31-88) e dalla Norma CEI EN 60079-10-1 (CEI 31-87), che devono essere intese come loro sostitute alla luce dell’evoluzione della Regola dell’arte (vedi art.28, comma 3 del D.Lgs. 81/08).


Nel marzo 2015 il CENELEC ha pubblicato la Normativa ATEX EN 60079-10-2 “Explosive atmospheres Part 10-2: Classification of areas – Explosive dust atmospheres”, seconda edizione, che il CEI ha recepito come Norma nazionale CEI EN 60079-10-2 (CEI 31-88), seconda edizione , fascicolo 15168, dell’ottobre 2016  “Atmosfere esplosive - Parte 10-2: Classificazione Atex dei luoghi – Atmosfere esplosive per la presenza di polveri combustibili”.
 

Sicurezza nella robotica collaborativa

Non esiste un "robot collaborativo". Questa è una delle prime dichiarazioni di chi lavora nella robotica collaborativa. Il motivo è che iun robot può essere progettato per un compito collaborativo, ma è l'applicazione che rende il "robot collaborativo". Lo standard di riferimento per l'applicazione collaborativa è ISO / TS 15066: 2016 - ROBOT E DISPOSITIVI ROBOTICI - ROBOT COLLABORATIVI Lo standard sarà incluso nella nuova edizione di 2 importanti standard sui robot: ISO 10218-1: Robotica - Requisiti di sicurezza per i sistemi robotizzati in ambiente industriale - Robot ISO 10218-2: