Nuova Direttiva Macchine e le Quasi Macchine, Guida 2017

Nuova Direttiva Macchine e le Quasi Macchine, Guida 2017

Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE

Nuova Direttiva Macchine e le Quasi Macchine, Guida 2017

Pubblicata a luglio 2017 la nuova edizione della Guida alla Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE. La versione inglese è scaricabile dal link accanto.

Uno degli aspetti che hanno cercato di chiarire nella Guida alla Nuova Direttiva Macchine è quello legato alle quasi macchine. La definizione è semplice:

‘partly completed machinery’ means an assembly which is almost machinery but which cannot in itself perform a specific application.

L’esempio classico è un robot. Questo viene costruito da ABB, Yaskawa, Fanuc o altri costruttori e venduto ad un integratore, il quale lo programma per la specifica applicazione e lo inserisce in una unità produttiva. Il Robot non nasce per una specifica applicazione, ma lo diviene una volta che viene programmato dall’integratore. Il costruttore del Robot rilascia una Dichiarazione di Incorporazione di Quasi Macchina all’integratore, il quale, dopo aver inserito il robot nella nuova unità produttiva (fatta da altri macchinari CE per esempio), marca CE l’insieme.

Ecco cosa scrive la guida al riguardo:

As an example, industrial robots are usually designed without a specific application until incorporated into the final machinery […]. The manufacturer of the final machinery takes the necessary measures so that the robot can perform its specific application safely within the assembly.

C’è un altro passaggio importante che sottolinea la Guida della Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE per capire il concetto di quasi macchina:

Machinery that meets the definition in the first three indents of Article 2(a), so it can in itself operate independently, performing its specific application […], but which only lacks the necessary protective means or safety components, such as guards, is not to be considered as partly completed machinery.

In sostanza, non è possibile costruire un macchinario senza alcune protezioni, “che metterà” poi l’integratore o l’utilizzatore, e definirlo “Quasi Macchina”: in questo caso tale prodotto ricade a tutti gli effetti nella definizione di macchinario e deve essere marcato CE.

Purtroppo sono pochi gli esempi così inequivocabili. Un esempio più complesso è il caso di un costruttore di gabbie di laminazione. Il cliente vuole semplicemente le gabbie con tutto l’equipaggiamento in campo (motori, centrale idraulica, etc…) ma farà lui l’integrazione nel suo sistema di controllo e sicurezza dell’impianto. È chiaro che le gabbie svolgono un’applicazione ben precisa, ma solo dopo essere state dotate di un sistema di automazione e sicurezza. Il costruttore venderà quindi il prodotto come Quasi Macchina. 

Nella sezione allegati di questa pagina è possibile scaricare la Guida 2017 alla Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE.